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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 3349 del 7 settembre 2005 (4239) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Alta Moda per la scena
L'abito di Valentina Cortese

Bianco per Audrey Hepburn, nero per Ava Gardner, rosso per Kelly Le Brock e azzurro polvere per Soraya, la principessa triste.. Sono solo alcuni degli abiti creati da "Grandi Sarti per Grandi Dive" ed oggi esposti in Santa Maria Gualtieri a Pavia.

In occasione dell'Annuale Festa del Ticino, infatti, La Fondazione Sartirana Arte, patrocinata dalla Provincia di Pavia e dal Centro Studi della Lomellina, ha organizzato, in collaborazione con il nostro Comune, la mostra intitolata "Alta Moda per la scena".

Per tutti i giorni della manifestazione rimarranno esposti al pubblico preziosi abiti da sera vintage indossati da personaggi del jet set e dello spettacolo quali, oltre alle già citate, Maria Callas, Milva, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Kim Novak, Grace Kelly, Marilù Tolo, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale, Valentina Cortese e Naomi Campbell...

I pezzi esposti, provengono dal Mu-Mo - il Museo della Moda di Sartirana - che custodisce oltre 300 creazioni firmate di couturier, stilisti e sartorie italiane dal Dopoguerra in poi. Una collezione recentemente ampliata con una sezione dedicata alla moda maschile e agli accessori.
Nell'allestimento pavese si potranno ammirare circa 30 abiti fra cui uno stupefacente abito rosa di Roberto Capucci donato da Valentina Cortese, proprio al centro della sala, un pigiama palazzo di Irene Gailitzine, un vivacissimo miniabito di Versace indossato in passerella da Naomi Campbell nel corso di una notte degli Oscar e gli abiti creati da Gianfranco Ferrè e Giorgio Armani per Milva, che il ha indossati in numerosi concerti prime di donarli al Museo di Sartirana, da Valentino per Grace Kelly e Kelly Le Brock - chi non la ricorda emulare Marylin nella "Signora in Rosso"? -, e quello bianco e oro di Renato Balestra per la Lollobrigida.

L'abito della Signora in Rosso

Spiccano per le linee essenziali, le creazione firmate Sorelle Fontana: una in esclusiva per Audrey Hepburn, indossata sul set; un cappotto nero sfoggiato da Kim Novak ne "La Donna che visse due volte" e un abito da sera, nero e verde, datato 1953 ma ancora attualissimo, portato da Ava Gardner.

Dai manichini fanno bella mostra di sé anche un Krizia donato da Marilù Tolo, un mantello di Biki indossato dalla "divina" Maria Callas, uno sgargiante abito arancione creato dalla principessa Galitzine e indossato da Claudia Cardinale ne "La Pantera Rosa" e uno lungo multicolore firmato Ken Scott di Iva Zanicchi.

L'abito di Soraya

Gli allestimenti sono stati curati dal direttore dei Museo della Moda Giorgio Forni e dal curatore Katia Melzi d'Eril Ferri, già in fermento per la prossime iniziative: oltre alle mostre già fissate a Cernobbio, Belgloloso (durante il salone dedicato al Vintage) e Grenoble, il Mu-Mo lancia infatti in questa occasione due originali campagne: "Adotta un abito", che raccoglie fondi (a partire da 2 euro all'anno) per il mantenimento e il restauro dell'abito preferito da ciascun visitatore, che verrà costantemente informato sulla vita del "suo" vestito; e "Regalaci un sogno", che invita a donare pezzi originali e firmati degli stilisti e dei couturier italiani.

 
 Informazioni 
Dove: Santa Maria Gualtieri, Piazza della Vittoria - Pavia
Quando: fino al 18 settembre 2005, nei seguenti orari:
da lunedì a venerdì: 16.00-19.00, sabato e domenica: 10.30-12.30/16.00-19.00.
N.B.: giovedì 8 settembre la mostra rimarrà chiusa.
 

Sara Pezzati

Pavia, 07/09/2005 (3349)

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