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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 328 del 4 marzo 2001 (3384) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sanremo 2001 - Vince la Caselli e perdono i giovani
Sanremo 2001 - Vince la Caselli e perdono i giovani

Lo so: ne avete abbastanza del Festival di Sanremo, ma una piccola considerazione bisogna ben farla e se era scontata la vittoria della grande manipolatrice e grande capitano d'industria Caterina Caselli, ci si aspettava un po' di più dalle cosiddette nuove proposte.

Andiamo con ordine: Elisa e i Gazosa sono due "creature" di Caterina e se per i secondi (i Gazzosa sono la risposta italiana ai fratellini Hanson, costruiti a tavolino e programmati in ogni minimo particolare) la vittoria annunciata è stata strappata senza dolore -visto il livello delle nuove leve- per la prima (Elisa) il successo è costato lo scippo del primo posto ad una Giorgia in grande forma.

Elisa

Intendiamoci, si parla di due grandi voci ed Elisa non è certo inferiore a Giorgia ma tutto indicava nelle votazioni una propensione per la seconda e questa doppia vittoria per la Caselli-Sugar è suonata un po' troppo come una prepotenza.

In ogni caso siamo abituati alle grandi manovre delle case discografiche e nulla più ci turba.

Piuttosto delude molto di più il basso livello delle nuove proposte: una mancanza totale di idee (e questo potrebbe dipendere dagli autori, che però - molto spesso - coincidevano con gli interpreti) ma anche di voci interessanti e di nuovi personaggi se non per la sola eccezione di Moses (inutile continuare a considerarli un duo) e di Sara 6 che è stata l'unica voce femminile che ha dimostrato di avere grinta e un minimo di personalità. I peggiori sono stati i presunti complessi che, nella stragrande maggioranza, si riducevano ad una serie di manichini che accompagnavano un presunto cantante. Che tristezza.

Gazosa

Inutile parlare ancora della conduzione della Carrà (che nel suo essere pessima è riuscita però ad avere parecchi momenti "naif"), dell'inutile presenza di un Ceccherini "imbavagliato" o delle riprese da nausea di Japino. E' tutto folklore ed è già storia vecchia.

Quello che ci perseguiterà ancora per qualche mese sarà il tormrntone creato dalle inconsistenti proposte festivaliere che tenteranno di conquistarsi un posto nelle classifiche e, purtroppo, a questo non c'è rimedio.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 04/03/2001 (328)

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