Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
martedì, 29 settembre 2020 (1104) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Buon viaggio Icio
» Addio, mitico “Lupo”
» Marco Zappa svizzero? Si, ma beatlesiano
» Commiato del Geom. Virginio Inzaghi
» Gianluca Massaroni, un nuovo cantautore
» Tempi “d’oro” per Drupi
» Un batterista per tutte le stagioni
» Storie: Micio (3)
» Micio Fassino ... continua
» Storie di Musica: Micio Fassino
» Congratulazioni Mariangela!
» Don Virginio Cambieri
» Professoressa Fiona
» Germana Malabarba
» Processo ad un 50enne - V Parte
» Paul Bakolo Ngoi
» Processo ad un 50enne - IV Parte
» Maria Corti
» Processo ad un 50enne - II Parte
» Processo ad un 50enne - III Parte

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Vacchi e Bossini agli Incontri Musicali del Collegio Borromeo
» Carnevale al Museo della Storia
» Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato
» Vittorio Sgarbi e Leonardo
» Narrare l'Antico: Sole Rosso di Grazia Maria Francese
» Squali, predatori perfetti"
» Visual Storytelling. Quando il racconto si fa immagine
» I linguaggi della storia: Il formaggio e i vermi
» Giornata della memoria. Il cielo cade
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» La Storia organaria di Pavia
» Postazione 23
» Libri al Fraccaro
» Il "Duchetto" di Pavia
» La cospirazione dei tarli
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 3209 del 4 luglio 2005 (4056) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Per ricordare Gino Cremaschi..
Il busto del bronese Cremaschi

Nell'ambito delle manifestazioni per il centenario dell'"Eco di San Contardo" - bollettino parrocchiale di Broni -, la Parrocchia di San Pietro Apostolo organizza per sabato prossimo in Piazza Garibaldi una serata dedicata al grande poeta dialettale bronese Gino Cremaschi, intitolata "Tra casola e marté", dal titolo della prima raccolta di poesie edita nel 1913 per i tipi della Tipografia Cooperativa di Pavia.

Durante la serata Ernesto Ozzola e Marco Rezzani leggeranno poesie di Cremaschi, alcune delle quali inedite e composte dal poeta bronese durante il periodo della guerra e proprio queste ultime verranno pubblicate nel catalogo che sarà realizzato in occasione del convegno "La memoria delle parole" che, ad inizio autunno, chiuderà il ciclo di iniziative per il centenario dell'Eco.

Oltre alla poesia, protagonista della serata del 9 luglio sarà la musica del tempo in cui visse Gino Cremaschi. Il soprano Elisabeth Nosotti accompagnata al pianoforte da Carlo Martinelli eseguirà brani di inizio Novecento ed il Coro degli Alpini "Italo Timallo" di Voghera proporrà al pubblico alcune tra le più note melodie della tradizione alpina.

La manifestazione di sabato rientra in un progetto di recupero e valorizzazione della cultura propria della comunità di Broni che vede impegnata la Parrocchia e sarà l'occasione per conoscere l'opera di Cremaschi, una delle figure più illustri della cittadina oltrepadana.

Gino Cremaschi nacque a Broni il 3 maggio 1885 da una famiglia di modeste condizioni. Poco dopo le scuole elementari Gino entra nel mondo del lavoro. Pur cimentandosi in molte attività, il mestiere che egli stesso riconobbe come l'unico della sua vita fu il muratore. Ma sotto i panni del muratore Cremaschi nascondeva un animo capace di poesia.
Al dialetto, la lingua a lui più famigliare e cara, affidò il compito di tradurre i suoi sentimenti, le gioie e i dolori di ogni giorno. Si fece attento portavoce della sua gente che osservò sempre con arguzia e simpatia. Ogni piccola cosa - la sua stessa vita, un incontro al bar, una fotografa, un avvenimento di grande attualità - si trasforma in motivo di ispirazione per versi vivaci e briosi.

Come poeta scrisse molto soprattutto negli anni 1908-1913, non tralasciando mai di sottolineare con la sua facile penna anche i momenti importanti della storia di allora.
La sua fama crebbe, oltre che in Broni, anche a Pavia, Milano, Piacenza e Como, ma conservò sempre intatta la sua modestia e visse sempre con umiltà l'inaspettato successo.
Uomo di fede, attaccato ai valori della famiglia, del lavoro, dell'amicizia, fu per qualche tempo presidente di Azione Cattolica e testimoniò concretamente la sua fede profondamente sentita e altamente praticata.

Visse solo 32 anni e quando morì, il 20 aprile 1917, una folla commossa, dai più poveri ai più ricchi, gli diede l'ultimo saluto.
Vent'anni dopo la città di Broni gli dedicava un busto bronzeo che ancora oggi si trova in piazzetta San Francesco a Broni.

 
 Informazioni 
Dove: Piazza Garibaldi - Broni
Quando: sabato 9 luglio 2005, ore 21.00
 

Comunicato Stampa

Pavia, 04/07/2005 (3209)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool