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Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 3193 del 29 giugno 2005 (3187) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Invito a palazzo
Invito a palazzo

Tre nuovi appuntamenti per l'estate 2005 alla scoperta degli antichi palazzi nobiliari di Pavia.
Anche quest'anno Progetti, con il patrocinio del Comune di Pavia, organizza "Invito a palazzo" un ciclo di visite guidate ai palazzi Del Maino, Olevano e a Villa Botta Adorno a Torre d'Isola.

Il primo incontro è fissato per venerdì 1 luglio (ritrovo alle 18.00 in piazza Leonardo da Vinci) e per l'occasione palazzo Del Maino, adibito ad uffici dell'Università, aprirà eccezionalmente i suoi eleganti locali ancora oggi arricchiti di stucchi e affreschi a ricordare l'antico splendore della nobile famiglia pavese.

Si tratta di un sontuoso palazzo settecentesco, che presenta, tra l'altro, un raffinato ingresso rinascimentale su via Mentana.
Bello il portale bramantesco e le terrecotte che forse derivano dal preesistente palazzo quattrocentesco di proprietà di Silvestro Bottigella. A testimonianza della potenza e della ricchezza dell'antica famiglia Del Maino svetta ancora oggi nella prospiciente piazza la Torre detta appunto Del Maino, la più alta fra le tre sopravvissute in questa zona della città.

Uno sguardo all'intero isolato e le vicende di Giasone Del Maino, a cui si deve la ristrutturazione tra il 1760 e il 1770 dell'antico complesso, completeranno la visita guidata all'interno di sale e saloni del palazzo, ancora finemente ornati con pitture, affreschi e decori dell'epoca.

Il secondo incontro è per venerdì 8 luglio per la visita, "fuori porta", a villa Botta Adorno a Torre d'Isola.
Esistente fin dal XV secolo, quale proprietà della famiglia Botta, la villa assunse il suo attuale aspetto nel Settecento quando venne ricostruita per volere del marchese Antoniotto Botta Adorno. L'edificio, preceduto da un maestoso cortile d'onore si affaccia verso il paese a mostrare il proprio volto armonico ed elegante, semplice e scenografico ad un tempo.

L'interno della villa conserva molti arredi d'epoca ed è artisticamente decorato da stucchi e affreschi, mentre la facciata posteriore introduce, mediante una sinuosa doppia scalinata al lussureggiante e vasto parco che digrada verso il fiume. Della residenza faceva parte anche la graziosa chiesa della Madonna della Neve, oggi parrocchiale di Torre d'Isola, ricostruita nel 1703.

"Invito a palazzo" si concluderà venerdì 15 luglio (ritrovo alle ore 21.00 in corso Mazzini 7) con la visita a palazzo Olevano. Attualmente sede dell'istituto magistrale Cairoli e più noto ai pavesi come "i tre cancelli", la dimora di Baldassarre Olevano nel Settecento andò a sostituire la casa di Giasone del Maino alla quale era annessa la celebre e curiosa torre dal pizzo in giù.

Bell'esempio di sobrio barocchetto lombardo ideato da Lorenzo Cassani, palazzo Olevano presenta un'impostazione architettonica moderna con un impianto ad U che abbraccia il cortile prospiciente la strada. Spazio pubblico e privato sono divisi e nello stesso comunicano per mezzo di tre cancelli retti da scenografici pilastri che introducono al palazzo come ad un palcoscenico.
Particolarmente ricca e variata la decorazione delle sale interne dove accanto ad esempi di garbati fregi rococò si ammirano ancora oggi affreschi e quadrature, in parte attribuiti ad Antonio Galli Bibiena.

 
 Informazioni 
Per informazioni:
Progetti Soc. Coop.
Tel.: 0382/530150
E-mail: info@progetti.pavia.it
 

Jessica Maffei

Pavia, 29/06/2005 (3193)

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