Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 31 ottobre 2020 (632) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Francia 2010 che delusione!
» Dalla Russia con 'cantore'
» Sanremo '06 - Il giorno dopo
» Paese che vai... musica che trovi
» Concorsi e concorrenti
» Festival di Sanremo 2005
» Polonia tra metal e kletzmer
» Guido Mazzon Torna a Pavia
» SpaziomusicaSpaziobruno
» Pavesi in India
» Satellite of love - Ultimo atto
» Novità in casa Lizard
» Chi giudica chi?
» Callegari e il remix di Silvestri
» Bergamo, Pavia, la calca e Tarkovskij
» Ma guarda un po'!
» Sanremo 2004 Luci ed Ombre
» Conversazione con Sironi
» Premiato musicista pavese
» La musica negli U.S.A

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 314 del 30 maggio 2002 (2669) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Buon Viaggio, Marco
Buon Viaggio, Marco

Un altro amico, un altro musicista ci ha lasciato. Troppi, ultimamente, e comincio ad accusare una certa stanchezza (oltre che tristezza) nel dover ogni volta commemorare persone sempre troppo presto scomparse.

Marco Pazzi era ...ma mi piacerebbe usare il presente...è un ragazzo buono; e dico ragazzo perché per me è sempre rimasto un ragazzo, con gli entusiasmi e gli eccessi tipici dei ragazzi, quell'ingenuità consapevole che gli impedisce di diventare completamente adulto e cedere le armi davanti agli anni che passano.

Chitarrista prima con le Pesche Sciroppate e poi con i Mod.740, il suo stile è stato sempre non convenzionale e fantasioso, gli assoli ricchi di grinta ma con sprazzi improvvisi di lirismo acuto.

Le pesche sciroppate

Suo il merito di aver scoperto e lanciato quel talentoso Carlo Andreoli che, prima con i Cardio e poi da solista, è divenuto così conosciuto nella nostra provincia.

Al funerale, presso la chiesa di San Lanfranco, moltissima gente; tanta da costringere molti a rimanere nel piazzale antistante e buona parte dei presenti erano musicisti che l'avevano conosciuto o avevano suonato con lui.

Carlo Andreoli e Marco Pezzi

Quando la bara è uscita dalla chiesa non c'è stato l'applauso che, ultimamente, si tributa alla gente dello spettacolo; lui non l'avrebbe gradito, schivo com'è nel ricevere apprezzamenti o complimenti. Sono sicuro però che, nelle menti e nei cuori dei presenti, l'applauso è scoppiato e anche fragoroso... insieme a tanti Ciao Marco e Buon Viaggio!

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 30/05/2002 (314)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool