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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2898 del 13 aprile 2005 (2354) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
'Spaziobruno' a Voghera
'Spaziobruno' a Voghera

Per una volta, lo scorso 10 aprile, il Thunder Road si è trasmutato in un clone di Spaziomusica per la presentazione "vogherese" del libro Spaziomusica Spaziobruno.
Manuel ha ceduto le redini del locale e Daniela "Superstar" Bonanni ha fatto da padrona di casa.

Tutti i gruppi musicali e i musicisti di Voghera e dell'Oltrepò (e non solo quelli) si sono dati appuntamento per ricordare la figura di Bruno Morani, celebrare il contributo dato da Spaziomusica alla crescita e la diffusione della musica in provincia di Pavia e festeggiare Daniela che questo "mito", oltre ad aver contribuito a crearlo, lo alimenta e lo tiene vivo.

Il numerosissimo pubblico era composto in gran parte di musicisti e il vero spettacolo non era tanto sul palco quanto in platea: gente che si abbracciava, si salutava, qualcuno non si incontrava da anni e, dopo qualche attimo di stordito imbarazzo, il tempo trascorso scompariva per incanto e tutti ritrovavano la spontaneità delle vecchie amicizie.

Naturalmente non poteva mancare Simone (l'attuale "tedoforo" della fiamma di Spazio) e, soprattutto, i suoi genitori il cui contributo (una quintalata di pastasciutta) è stato fondamentale per sfamare tutti i presenti.
Daniela e Carlo Botteri hanno aperto lo spettacolo ricordando come sono stati raccolti gli scritti per il libro e narrando alcuni aneddoti. Poi è stata la volta di Oliviero Malapina, i Mandolin Brothers e Antonio Carta.

I VIBE (ex Grandmother Milk) hanno dato una scossa hard alla serata e, subito dopo, Fabrizio Poggi è tornato a fare Blues dimenticando, per un attimo, le tradizioni popolare e i Turututela.
Alcuni membri degli Hot Mama (più alcuni musicisti raccolti in sala e Jimmy dei Madolin all'armonica) hanno spostato le atmosfere sul Soul seguiti, subito dopo, da Marco Guerzoni.
Il "clou" della serata si è consumato nell'annunciata reunion dei Welcome Idiots.

Nel '90 scrivevo: " Un nome, un programma: genuina provocazione programmata. - Se non siete mai stati protagonisti di un disastro aereo, venite ad un nostro concerto-. Questo era il manifesto con cui si presentava questa Rock-Band (nata nel 1988) all'inizio degli anni '90. Scombinati, "casinari" e trasgressivi nella vita come sul palco, ligi agli stilemi dell'incarnazione del prototipo di Roker, aggredivano il pubblico e i propri strumenti con un'innata e "sentita" violenza raccogliendo così gli insegnamenti Mod degli Who e dei Jam, la devastante energia dei Sex Pistols e dei Ramones, il rock sanguigno dei Led Zeppelin e una genuina propensione all'esagerazione".

Bene, vi posso garantire che non è cambiato niente (a parte i capelli che sono stati tagliati o si sono diradati e qualche chilo in più) e l'energia spaventosa che questo gruppo emana è ancora intatta. Senza paura di essere smentito vi posso assicurare che questo è stato il solo gruppo veramente rock che sia mai esistito nella nostra provincia.
Forse dopo mezz'ora potranno risultare intollerabili ma sicuramente Lisi, Domenichini e i due fratelli Calatrone sono l'incarnazione (non la copia) di tutto ciò che il Rock rappresenta, compreso il lato negativo di buttare via l'occasione e il talento naturale e il modo di affrontare la vita così come il palco.

Dopo questo quarto d'ora di violenza pura è toccato a Ettore Ferro (con Foresta, Giannini e altri) riportare le atmosfere ad un livello più sopportabile.
Dopodichè si è finito in Jam. Domenichini è tornato sul palco in veste di cantante per riproporre Simpathy for the Devil e sono saliti anche Avo alle percussioni, Guerzoni (percussioni e tromba, oltre che alla voce), Montesanti all'armonica, Barreca al basso, Marcello Perrone alla chitarra, l'inarrestabile Tamboo e il sottoscritto alla batteria.

... e tutto è finito in gloria, come doveva finire.
Raggiante Daniela, soddisfatto il pubblico, contenti e felici i musicisti e, forse, anche Bruno si è divertito.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 13/04/2005 (2898)

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