Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 21 luglio 2019 (511) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Un capolavoro ritrovato
» Al Borromeo il pianoforte di Marangoni tra Rossini e Chopin
» Festival di Musica Sacra
» "La nuit profonde"
» Contrasti nel Classicismo viennese
» Storia di un violino
» Fiori musicali per voce e pianoforte
» Festival del Ridotto
» I regali di Natale
» Una sola musica per Pavia e Russia
» La Vita che si Ama Tour
» Mario Biondi "Best of Soul Tour 2017"
» Edoardo Bennato al Vigevano Summer Festival
» Steve Hackett in tour a Vigevano
» Paola Turci a Estate in Castello
» Punti Critici in Concerto
» Messa di Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart
» Il Coro della Scala in duomo a Pavia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Festival di Gypsy
» Up-to-Penice
» Note d'acqua
» Swing and Jazz
» River Love Festival
» XXVI edizione del Festival Borghi&Valli
» Concerto di pianoforte
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Sacher Quartet, In viaggio con i Cetra
» Un capolavoro ritrovato
» Sentieri selvaggi, musica d'oggi al Borromeo
» Festival di Musica Sacra
» Al Borromeo il pianoforte di Marangoni tra Rossini e Chopin
» Open Day al Vittadini
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2178 del 3 settembre 2004 (1639) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Concerti d'agosto - 2^ Parte
Concerti d'agosto - 2^ Parte

Il 15 agosto si è consumato il tradizionale Ferragosto in piazza con Athos & Mancini. Tanta, veramente tanta, la gente presente in piazza della Vittoria.

Sullo spettacolo niente da dire: loro sono dei professionisti (e si vede) e, pur facendo largo uso di basi musicali abbinate ad esibizioni "reali", riescono a coinvolgere e divertire. E poi sono generosi e irrefrenabili e, alla fine, dopo aver attraversato con carrellate musicali gli anni '80, '70 e '60, bisogna quasi farli smettere di suonare (perché l'ora è ormai tarda) altrimenti sarebbero andati oltre le due ore e mezza di spettacolo che hanno offerto.

Neri per caso

Invitato da amici, il 17 agosto mi ritrovo a Gressoney (in Val d'Aosta) a seguire un simposio sulla Toma (formaggio tipico del luogo) e la Birra. Per la sera è previsto un concerto in piazza con i Neri Per Caso: toh, chi si rivede!
Questo gruppo vocale è stato per un lungo periodo a Pavia, ospite di Bruno Morani e Daniela Bonanni, mentre provava lo spettacolo che avrebbe portato in tournè quell'anno.

La sera del 17 piove a dirotto e lo spettacolo si trasferisce al Palazzetto dello Sport. L'atmosfera intima che si viene a creare con il pubblico decimato dal maltempo, non fa che giovare allo spettacolo: sembra di stare tra amici e che loro cantino solo per te.

I Neri Per Caso sono stati bollati (dopo l'esibizione sanremese che li ha lanciati) come gruppo commerciale e questo ha fatto sì che le loro doti vocali siano un po' passate in secondo piano. In realtà sono spaventosamente bravi, assolutamente incredibili, simpatici e coinvolgenti e meriterebbero ben altra attenzione.
Dopo lo spettacolo, a tavola con loro, scopro che c'è "in aria" uno spettacolo televisivo molto importante che potrebbe rilanciarli come gruppo "serio". Per scaramanzia (e anche perché me l'hanno chiesto) non vado oltre e auguro loro di avere tutto il successo che meritano.

Antonio Carta

Il 20 agosto me ne vado a Cigognola ad ascoltare un concerto di Antonio Carta. Mi accorgo di non essere mai stato prima in questo paese dell'Oltrepo e me ne dispiaccio, perchè è veramente bello e in una posizione assolutamente unica.

Sul palco mi accorgo subito che ci sono delle novità: Bertolotti è stato sostituito (temporaneamente) dal bravo Marco Serra alla batteria e al gruppo si è aggiunto un nuovo elemento: Giovanni Lanfranchi al violino.

Lo vado a salutare e lo prendo un po' in giro per il suo essere come il prezzemolo: presente un po' dappertutto (Armonite, Ultima... ). In realtà il ragazzo è veramente bravo, ricco di inventiva ed entusiasmo e, con il suo apporto, l'esibizione di Antonio Carta raggiunge una perfezione mai avuta prima.

Carta è bravissimo nel riproporre un repertorio di canzoni d'autore (tra cui alcuni suoi brani scritti in lingua sarda) a cui riesce a dare il giusto livello di intensità espressiva e il violino, per alcuni brani di De Andrè, Nomadi e PFM, è una "ciliegina sulla torta" a cui non dovrebbe più rinunciare.

Tra i tanti concerti che sono andato ad ascoltare ce ne è stato uno di cui sono stato protagonista. Il 21 agosto i Back to the Beatles sono andati "in trasferta" a Diano Marina dove hanno proposto il loro repertorio in un suggestivo concerto sulla spiaggia.

Back to the Beatles & Alberto Fortis

Tra il pubblico c'era anche Alberto Fortis (beatlesiano d.o.c.; il suo album Fragole Infinite era stato inciso interamente negli studi Abbey Road di Londra, gli stessi dei Beatles) che ha ascoltato tutto il concerto e poi è venuto a complimentarsi ed a chiacchierare piacevolmente dopo lo spettacolo.

Fortis, interessato a quello che stiamo proponendo, ha voluto che gli inviassimo una copia del master del nostro nuovo CD.

A proposito, ci ha anche detto che stava per entrare in sala d'incisione per cominciare a registrare il suo nuovo album; sono curioso di ascoltare il risultato perché, pur avendo ammirato questo autore per anni, negli ultimi tempi era rimasto un po' defilato rispetto al mercato discografico.

Bene, con questo credo proprio di aver finito e sono pronto per nuove avventure (musicali, ovviamente).

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 03/09/2004 (2178)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool