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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2142 del 30 luglio 2004 (4139) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Suoni dell'altro mondo al Passo Penice
Suoni dell'altro mondo al Passo Penice

Il 12-13 Agosto presso l'ex Villa Locatelli al Passo del Penice, si terrà l'appuntamento conclusivo della rassegna musicale internazionale "Suoni dell'altro mondo", evento organizzato dalla Società dell'Accademia di Voghera.

Il passo del Penice è un punto di incrocio di province, un'area appenninica che sta tra il mare e la pianura padana, connotata da uno scambio plurisecolare di conoscenze, informazioni, persone e cose. La musica di quest¹area è parte determinante di una tradizione complessa, che da sola può tracciare la mappa geografica delle 4 province.

E proprio in questo luogo profondamente radicato nella storia del nostro territorio, si incontreranno per due giorni Cina, Giappone, Africa, Belgio, Francia, l'Italia e le 4 province.

Realtà diverse, geograficamente lontane che verranno accomunate e avvicinate dalla musica.

Nella due giorni si esibiranno: Guo Yue, Joji Hirota, Ayub Ogada, Claude Bonnafous, Raymond Honnay, Claude Romero, Marinette Bonnert, Ettore Bani, Piercarlo Cardinali, Marco Domenichetti, Attilio Rocca, Daniele Scurati e Stefano Valla.

Di particolare rilievo l'accoppiata Guo Yue e Joji Hirota. Nato a Pechino Yue imparò a suonare il flauto grazie agli artisti contadini che formarono l'Orchestra Nazionale Popolare subito dopo la Rivoluzione. Entrato a 15 anni a far parte della Peking Army Orchestra come primo flautista, percorse con essa, spesso a cavallo, tutte le strade della Cina, entrando in contatto con diversi stili musicali tradizionali. Nel 1983 si trasferì a Londra con il fratello minore Yi per studiare alla Guidhall School of Music, suonando per le strade come i "Guo Brothers" e il loro primo vero disco viene prodotto dall'etichetta Real World di Peter Gabriel nel 1989. L'anno dopo, Yue si divide da Yi e crea un nuovo gruppo insieme al percussionista Joji Hirota e al polistrumentista dei Clannad, Pol Brennan: i "Trisan".

Joji Hirota ha iniziato a 11 anni gli studi alla Kyoto Municipal Arts University, i suoi spettacoli da solista sono molto famosi in Inghilterra. Dal 1977 é direttore musicale e percussionista della Lindsay Kemp Dance Company ed é stato in tournée con Angelo Branduardi dal 1980 al 1983.

Molto conosciuto al pubblico che ama la world music anche Ayub Ogada, musicista keniota ed artista di punta della Real World. La sua è una musica tradizionale, accompagnata dalla nyatiti, piccola lira luo a sei o otto corde.

La musica dell'appennino sarà rappresentata da Stefano Valla e Daniele Scurati. La loro attività è volta a mantenere viva la musica e la cultura di tradizione orale di questa area montana e a stimolarne la diffusione attraverso feste, concerti, stage e conferenze.

Programma intenso e interessantissimo, in un luogo naturalmente affascinante.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 30/07/2004 (2142)

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