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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2107 del 19 luglio 2004 (4016) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Ottima prova
Ottima prova

Sempre venerdì (in Piazza della Vittoria) il secondo appuntamento previsto da Musicalia, sezione dedicata alla musica (ed i particolare al Jazz) di DestateDisera 2004, rassegna di incontri, concerti, occasioni per stare insieme promossa dal Comune di Pavia.

I musicisti del Vittadini Jazz Ensemble coordinati da Umberto Petrin, si sono esibiti in un concerto bello, interessante e ben suonato che ha trovato un pubblico attento e prodigo di applausi.

Il corso di Musica d'assieme Jazz sta attraversando un momento positivo per affluenza e capacità degli iscritti. A dimostrazione di ciò il concerto ha visto impegnate diverse formazioni che andavano dal duo al quintetto, alternando varie sezioni ritmiche, compreso un piccolo gruppo formato dai più giovani iscritti al corso.
Petrin, che in apertura del concerto si è esibito al pianoforte insieme agli allievi, ha di che esserne soddisfatto, così come anche la direzione dell'Istituto Vittadini.

Non è facile citarli tutti, ma ci proverò (e mi si perdoni se me ne dimentico qualcuno).
Marco Crispi, Diego Morone, Leonardo Pistone, Greta Nitzche, Andrea Schwalm (pianoforte), Luca Girardi, Enzo Orlandi, Mattia Manconi (basso), Manuel Carena, Paolo Lucchini (batteria), Francesco Abbiati, Alessandro Moretti (sax), Rosa Franciamore (clarino) e Valerio Ciampi (chitarra).
Delle due vocalist previste, la prima a salire sul palco (ma è stata anche quella che poi, alla fine, ha chiuso il concerto) è stata Stefania Pampaluna; sofisticata e convincente, mi ha colpito con una bella versione lenta di September (hit degli Earth, Wind & Fire). L'altra era Silvia Lupo (vincitrice del Premio Giulotto) e devo ammettere che mi ha veramente impressionato.
Voce calda e sensuale, ricca di toni bassi ma anche capace di sfruttare gli "alti" con ottime modulazioni, Silvia Lupo possiede le caratteristiche "animalesche" della cantante nata; nel senso che canta naturalmente non solo con la voce ma anche con il corpo, esprimendo visibilmente (e con una grossa carica di feeling) il suo coinvolgimento emozionale nell'esecuzione.

Tirando le somme, quindi, un ottimo concerto.

Il prossimo (e terzo) appuntamento è per venerdì 23 Luglio (sempre in Piazza della Vittoria) con il quartetto di Francesca Ajmar.
Un repertorio elegante ed accurato per proporre un forte legame di continuità e coerenza stilistica fra tradizioni musicali di paesi ed epoche solo in apparenza distanti tra loro e da noi.
Un concerto durante il quale sarà possibile ascoltare, oltre a degli standards jazz di alcuni tra i più importanti songwriter americani (da George Gershwin a Richard Rodgers, da Jerome Kern a Cole Porter), anche alcuni classici della canzone francese arrangiati da Antonio Zambrini. Il tutto filtrato dalla sensibilità e dalla competenza di questo affiatato quartetto composto da Francesca Ajmar (voce), Antonio Zambrini (pianoforte), Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso) e Ferdinando Raraò (batteria).

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 19/07/2004 (2107)

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