Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 22 settembre 2019 (303) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Un capolavoro ritrovato
» Al Borromeo il pianoforte di Marangoni tra Rossini e Chopin
» Festival di Musica Sacra
» "La nuit profonde"
» Contrasti nel Classicismo viennese
» Storia di un violino
» Fiori musicali per voce e pianoforte
» Festival del Ridotto
» I regali di Natale
» Una sola musica per Pavia e Russia
» La Vita che si Ama Tour
» Mario Biondi "Best of Soul Tour 2017"
» Edoardo Bennato al Vigevano Summer Festival
» Steve Hackett in tour a Vigevano
» Paola Turci a Estate in Castello
» Punti Critici in Concerto
» Messa di Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart
» Il Coro della Scala in duomo a Pavia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
» Festival di Gypsy
» Up-to-Penice
» Swing and Jazz
» Note d'acqua
» River Love Festival
» XXVI edizione del Festival Borghi&Valli
» Concerto di pianoforte
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Sacher Quartet, In viaggio con i Cetra
» Un capolavoro ritrovato
» Sentieri selvaggi, musica d'oggi al Borromeo
» Open Day al Vittadini
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2096 del 14 luglio 2004 (2019) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Jazz e tradizione a Fortunago
Jazz e tradizione a Fortunago

Ancora una volta attratto dalle proposte del Festival Ultrapadum, domenica 11 luglio, sono andato a Fortunago (PV).

Intanto ho avuto l'opportunità di visitare questo antico borgo (che non avevo mai visto) ed apprezzarne la bellezza e la posizione.

Tra le 20 e le 21, Stefano Valla e Daniele Scurati (due dei Suonatori delle Quattro Province) partendo dall'ingresso del paese si sono arrampicati sino allo spiazzo della chiesa (dove era allestito il palco per il concerto successivo) suonando musiche tradizionali e dando modo di ballare al pubblico presente (che non ha mancato di farlo).

Il concerto serale, poi, era quello del Maurizio Di Fulvio Group.

Di Fulvio è un chitarrista pescarese che da tempo calca i palcoscenici nostrani e internazionali con le sue "visioni" acustiche del jazz mitteleuropeo contaminato da influenze sudamericane.

Musiche di Santana, Pat Mehetheny e dello stesso Di Fulvio.

Alla batteria, il giovane Davide La Rovere, di cui ho apprezzato la finezza, il gusto e la precisione.

La vera sorpresa è stata, però, scoprire la bellissima e calda voce di Carla Civitella, vocalist italo-australiana ospite del concerto.

Sono rimasto veramente impressionato dalla voce di questa cantante che mi era del tutto sconosciuta.

Ho scoperto che, nata in Australia da padre italiano e madre filippina, da dieci anni vive in Italia.

Ha avuto varie esperienze musicali nei campi musicali più disparati: dalla Dance allo swing anni '50 (con i Daddy's Rebels), al jazz sperimentale (con i Doldrums e con Paolo Achenza Trio con cui ha inciso l'album "Ombre").

Mi ha confessato che però adesso vorrebbe portare in porto un progetto "suo" come cantante, ma non come membro di un gruppo.

Mi auguro di poterla riascoltare ancora.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 14/07/2004 (2096)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool