Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
mercoledì, 18 settembre 2019 (397) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
» La Brigata Ebraica in Italia e la Liberazione (1943-1945)
» Il mio nome è... Gioconda
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Fabio Aguzzi. Il poeta della luce
» Pavia Jinan - Tale of two cities
» L'energia dei segni e dei sogni
» Disegnetti ∆
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Vivian Maier. Street photography.

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Colore e tempo
» MathsJam
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» Due elefanti rossi in piazza...
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Appuntamento con l'autore
» "I colori della speranza"
» Il romanzo di Baslot
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Prima che le foglie cadano
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Presentazione inutile
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 2064 del 1 luglio 2004 (1977) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Obliquiviali
La locandina della mostra

Obliquiviali nasce dal lavoro di Gianni Mimmo ed Elda Papa, con l'intenzione di esplorare la relazione di differenti mezzi artistici ed espressivi, di indagarne la collaborazione.

Già edito da CLU in forma di libro, Obliquiviali è una raccolta di testi e immagini assemblata in modo creativo e stimolante che il lettore è chiamato ad attraversare con brevi ed incerti passi. In un gioco di sottili rimandi le immagini sembrano chiamare, chiosare, analizzare le parole e le parole ridefinire, penetrare, traversare le immagini senza mai essere didascalia.

Il volume si presta a riletture che donano ogni volta nuovi riferimenti e collegamenti, in un gioco di trasparenze e profondità di campo. Trame come fili pendenti che di volta in volta possano riannodarsi in nuova forma.
Una volta raggiunta, la forma libro si è rivelata come catalogo di possibilità e ha spinto gli autori pensarne uno sviluppo di movimento. Questa esigenza ha trovato sbocco nella sonorizzazione del testo e nella composizione di una sorta di audiolibro con musiche originali. La partecipazione di una voce recitante come quella dell'attore e regista Aldo Cassano ha contribuito in modo sensibile a questo spostamento di prospettiva del lavoro.

In occasione della prima presentazione in libreria è stata installata una postazione d'ascolto individuale presso la quale era consentito al fruitore di scegliere, in modo selettivo, i testi e di porli in relazione ad immagini fotografiche sparse su un tavolo innanzi a sé, mentre ingrandimenti fotografici delle immagini tratte dal libro, ri-arredavano lo spazio. Inoltre, ad ore prestabilite, è stata curata una diffusione sonora della registrazione nell'ambiente ospite.
Questo tipo di presentazione sui generis ha suscitato stupore e fresca sospensione nella fruizione, curiosità che ha indotto gli autori a pensare ad un luogo dedicato nel quale Obliquiviali possa diventare infine un'esperienza interattiva.

Nasce così il "progetto installazione" che consiste in una sonorizzazione visuale adatta ad ambienti pubblici e privati di vario genere: stazioni ferroviarie, metropolitana , bus, cortili, ospedali, sale d'aspetto in genere, gallerie d'arte etc..

Nell'introduzione al progetto gli autori spiegano: "... Il senso stesso di "Obliquiviali" è una sospensione, una vicinanza/lontananza che si chiamano a vicenda. La non didascalicità del lavoro aiuta a mantenere una fruizione sempre fresca e diversa.
Il passo successivo è stato quello di dare una maggiore profondità all'affabulazione. Così è nata questa registrazione, questa lettura dei testi e la relativa sonorizzazione. A quel punto abbiamo notato che le fotografie tendevano a muoversi e a perdere la loro staticità. Il vacillare ha trasformato "obliquiviali" in più malleabile laboratorio.
Le fotografie sono da quel momento più "immagini" e vogliono rendersi ancora più vivide.
Abbiamo cominciato ad intuire un distinto movimento, il suono dei nostri passi, lo scorrere dei nostri sguardi lungo i viali alberati delle circonvallazioni.
Come rendere esplicito, visibile, godibile questo? ... l'allestimento deve ripresentare gli elementi in modo da renderli traversabili anche fisicamente. Pensiamo all'istallazione come ad un percorso interno al lavoro stesso, come se le parole, le immagini e i suoni cambiassero di supporto. Non più legati alla carta, ai fogli, al cd, ma quasi mobili, fluidi. Mossi in modo temporale e dimensionale. Una materia, insomma, cui altre mani possano donare nuova forma. ... Si tratta di offrire un percorso per la fruizione, in modo sobrio ma efficace.
Che chi visiti l'installazione, lo possa fare con attenzione non televisiva, ma attiva e serena. Che ne esca sospeso, se non sorpreso
".

Con la mostra - realizzata dalla cooperativa Alef su proposta degli autori presso il centro espositivo dell'Ex Convento dei Crociferi di Pavia - si inaugura anche un nuovo appuntamento che il centro dedicherà alle nuove frontiere dell'arte, alla sperimentazione, al dialogo tra la contemporaneità e le nuove espressioni capaci di raccontarla: EXperiments. suoni, immagini, parole. Proposte d'arte multimediale.
Si tratta di una serie di appuntamenti che intervalleranno la programmazione dell'EX convento dei Crociferi dedicata in via prioritaria alla grafica, incisioni e disegni dal moderno al contemporaneo, alla fotografia e all'arte contemporanea. Sarà anche un occasione per aprire le porte del convento alle nuove proposte e a giovani artisti.

 
 Informazioni 
Dove: Ex convento dei Crociferi
via Cardano, 8 - Pavia
Quando: dal 3 al 18 luglio 2004, nei seguenti orari:
lun.-ven.: 10.00-12.30 e 14.30-18.00; sab. e dom.: 15.30 e 20.00
Inaugurazione sabato 3 luglio ore 18.00
Ingresso: libero

Per informazioni:
Tel.: 0382/24376
E-mail: info@alefcoop.it
 
 
Pavia, 01/07/2004 (2064)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool