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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2024 del 21 giugno 2004 (2214) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Brianza Open Jazz Festival '04
Brianza Open Jazz Festival '04

Come ogni anno, vi tengo informati su questa importante ed interessante rassegna jazz che si svolge non lontano dalla nostra provincia.

La quarta edizione di Brianza Open Jazz Festival si apre il 26 giugno a Biassono, per proseguire subito dopo a Monza con tre serate ospitate nella prestigiosa cornice di Piazza del Duomo e, di seguito fino al 21 luglio, con altri significativi appuntamenti in programma a Villasanta, Brugherio, Nova Milanese, Vedano al Lambro e Cernusco sul Naviglio. Il festival si pone, come sempre, l'obbiettivo di documentare alcuni dei molteplici aspetti del jazz contemporaneo, compresi proficui incontri con "altre musiche".In questa prospettiva si inserisce il concerto inaugurale di sabato 26 a Biassono (Villa Verri; in caso di maltempo Cinema S. Maria), nel segno dell'unione tra il Corpo Musicale di Biassono e i fiati (sax e clarinetto) di Paolo Tomelleri, uno dei veterani del jazz italiano, attivissimo soprattutto nell'ambito del jazz tradizionale.

Da domenica 27 a martedì 29 avranno quindi luogo le serate in Piazza del Duomo a Monza. Protagonista della prima sarà l'ormai storico, collaudatissimo quintetto di Paolo Fresu, uno dei jazzisti italiani di maggiore esperienza internazionale: il trombettista sardo, da tempo residente a Parigi, sarà affiancato da Tino Tracanna ai sassofoni, Roberto Cipelli al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso e Ettore Fioravanti alla batteria, musicisti con i quali condivide una delle più appassionanti avventure musicali non solo del jazz di casa nostra.

Lunedì 28 sarà la volta di un altro artista di grande prestigio: Louis Sclavis. Il clarinettista e sassofonista francese si presenterà alla guida di un inedito quartetto completato dai connazionali Dominique Pifarely (violino), Vincent Courtois (violoncello) e Francois Merville (batteria). Da sempre Sclavis opera una avvincente fusione fra il più avanzato linguaggio jazzistico ed elementi della musica europea, sia "colta" che "popolare".

Martedì 29 toccherà, invece, ad uno dei gruppi italiani più in auge del momento: gli High Five. Fondati dal trombettista Fabrizio Bosso - che per motivi di salute non potrà essere a Monza e sarà sostituito dal collega di strumento Giovanni Amato - e dal sassofonista Daniele Scannapieco, tra i più ferrati solisti della loro generazione, gli High Five percorrono con determinazione la strada maestra del jazz, all'insegna di una musica scoppiettante e coinvolgente, altamente spettacolare. Merito anche di una sezione ritmica propulsiva come poche altre, formata dal pianista Luca Mannutza, dal contrabbassista Pietro Ciancaglini e dal batterista Lorenzo Tucci. Sempre nell'arco delle giornate del 27, 28 e 29 giugno sono previsti sotto i portici dell'Arengario i concerti pomeridiani di "Jazz and Soda", rassegna di giovani talenti promossa dal Monza Jazz Club.

Dopo Monza, l'edizione 2004 di Brianza Open Jazz Festival proseguirà a Villasanta (2 luglio, Nuova Piazza Monsignor Gervasoni), con il quartetto del sassofonista americano, ma da anni residente in Italia, Michael Rosen. Al suo fianco ci saranno il pianista Paolo Birro, già vincitore di una delle passate edizioni, come "miglior nuovo talento italiano", del "Top Jazz" del mensile Musica Jazz, il contrabbassista Paolino Dalla Porta e il batterista Mauro Beggio.

Nguyên Lê

Di rilievo saranno, poi, le due serate in programma a Brugherio (Parco di Villa Fiorita). Mercoledì 7 luglio sarà di scena l'orchestra del batterista Tony Rusconi, personalità storica del jazz d'avanguardia e ora impegnato nel ruolo, oltre che di strumentista dall'innata originalità, di leader di una formazione di 12 elementi che ingloba con abilità diversi ingredienti stilistici. Giovedì 8 l'attenzione sarà, invece, tutta per il formidabile chitarrista franco-vietnamita Nguyên Lê e il suo fortunato progetto "Celebrating Jimi Hendrix", sentito omaggio al genio di un musicista che come nessun altro ha saputo ampliare gli orizzonti espressivi delle sei corde. Accanto al leader, la vocalist Cathy Renoir, il bassista elettrico Michel Alibo e il batterista algerino Karim Ziad.

Non perdete questo concerto: è un chitarrista veramente incredibile ed è l'unico che, tributando un omaggio a Hendrix, è riuscito ad intuire le probabili strade che il Mito avrebbe percorso se fosse stato ancora in vita (andatevi a leggere la recensione del disco).

I successivi appuntamenti di Brianza Open Jazz Festival prevedono il quartetto del clarinettista Alfredo Ferrario più, in qualità di ospite, un'altra colonna portante del jazz italiano, il sassofonista Gianni Basso (venerdì 9 a Nova Milanese, Piazza Marconi), e il quintetto del chitarrista Pietro Bonelli (sabato 10 a Vedano al Lambro, Largo Repubblica).

L'edizione 2004 di Brianza Open Jazz Festival si concluderà a Cernusco sul Naviglio (Parco Trabattoni), con due serate rispettivamente affidate al pregevole gruppo Belcanto del batterista Ettore Fioravanti (martedì 13) e al quintetto dell'emergente trombettista olandese Gerard Klejin (mercoledì 21).

Tutti i concerti di Brianza Open Jazz Festival iniziano alle ore 21.30 e sono ad ingresso gratuito.

 
 Informazioni 
Per informazioni:
Ufficio Turismo e Spettacolo del Comune di Monza
Tel. 039.2372279/222
Web: www.brianzaopen.com
E-mail: info@brianzaopen.com
 

Furio Sollazzi

Pavia, 21/06/2004 (2024)

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