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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 15471 del 21 gennaio 2019 (406) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Quartetto di Fiesole e Andrea Lucchesini in concerto al Borromeo
Quartetto di Fiesole e Andrea Lucchesini in concerto al Borromeo

I contrasti tra il sapore americano del Quartetto di Dvořák e la Russia rivoluzionaria del Quintetto di Šostakovič costituiscono il programma del concerto che si terrà nella Sala degli Affreschi dell'Almo Collegio Borromeo.

Di scena il Quartetto di Fiesole – che tornerà a esibirsi in Collegio per festeggiare i trent'anni della propria fondazione – e il pianista Andrea Lucchesini, tra i più grandi della scena internazionale, che invece suonerà al Borromeo per la prima volta. 

Il Quartetto per archi n.12 op. 96 di Dvořák e il Quintetto in sol minore per archi e piano op.57 di Šostakovič, pagine nate in contesti e in tempi lontani e diversi, sembrano però essere legate da un filo invisibile. Conosciuto come "Americano" - forse per essere stato composto nel 1893 durante un soggiorno a Spillville, cittadina dello stato dello Iowa popolata da immigrati boemi – il Quartetto di Dvořák porta nuova linfa alla tradizione caratterizzandosi per l'inesauribile vena melodica, la solare spontaneità inventiva e soprattutto la particolare freschezza con cui il compositore coglie spunti dal tessuto musicale folklorico. Realizzato invece nel 1940 quando Šostakovič aveva 34 anni, il suo Quintetto è caratterizzato da chiarezza e semplicità, ben lontane dallo sperimentalismo degli anni giovanili. Presentato al Conservatorio di Mosca nel novembre di quell'anno dal Quartetto Beethoven e dallo stesso Šostakovič al pianoforte, suscitò l'entusiasmo del pubblico e della critica e gli valse, l'anno dopo, l'assegnazione del Premio Stalin.

Il Quartetto di Fiesole è un famoso gruppo da camera che ha appena festeggiato i trent'anni dalla fondazione: era il 1988 quando Piero Farulli radunava intorno all'entusiasmo cameristico di Alina Company la prima formazione del complesso. Negli anni tante importanti esperienze hanno contrassegnato la storia del quartetto: le vittorie nelle competizioni internazionali, i concerti presso le più importanti istituzioni musicali, le prestigiose collaborazioni e le registrazioni discografiche, tutto ha contribuito a definire l'identità interpretativa del complesso. Non sono mancati gli avvicendamenti che hanno portato all'attuale composizione del quartetto: oltre ad Alina Company, colonna portante dell'ensemble, oggi nel gruppo figurano la violoncellista Sandra Bacci, il violinista Simone Ferrari e la violista Flaminia Zanelli.

Andrea Lucchesini, formatosi alla grande scuola pianistica di Maria Tipo, si è imposto giovanissimo all'attenzione internazionale grazie alla vittoria del Concorso Internazionale "Dino Ciani" presso il Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose e con i più grandi direttori, suscitando l'entusiasmo del pubblico per la combinazione tra la profondità della lettura musicale, l'estrema cura del suono, la raffinatezza timbrica e la naturale capacità comunicativa. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose registrazioni.

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Sala degli Affreschi dell'Almo Collegio Borromeo
Quando: martedì 29 gennaio 2019
Orario: 21.00
Note:  Ingresso libero

 
 
Pavia, 21/01/2019 (15471)




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