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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 15404 del 19 novembre 2018 (141) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Napoleone anche a Pavia
Napoleone anche a Pavia

Il volume, che si giova di un'acuta prefazione di Paolo Mazzarello, è edito da UNIVERS, casa editrice pavese non nuova a queste avventure, e raccoglie in 180 pagine ben 73 tavole a colori (pennino, acquerello e pastello) di Marco Giusfredi, affiancate dalle puntuali note storiche di Luigi Casali, studioso e cultore di materie militari.

Il libro ripercorre le presenze di Napoleone Bonaparte a Pavia, prima nelle vesti di generale della Repubblica Francese, poi come Primo Console e infine come Imperatore. L'Italia fu il luogo dove il talento militare di Napoleone poté misurarsi allo stato nascente; gli fornì la riprova su vasta scala del suo genio e il modello di rapidità, sagacia, tattica militare e spietatezza che saranno le caratteristiche della sua vita. Nel corso dei suoi percorsi italiani Napoleone incontrò ripetutamente Pavia. Furono incontri ora drammatici, come il sacco del 1796, ora di passaggio, come nel giugno del 1800, ora di visita come nel maggio del 1805.

La collaborazione tra Marco Giusfredi, artista versatile e di genio, capace di catturare emotivamente l'occhio con la ricchezza cromatica delle immagini, e Luigi Casali, competente storico militare, ha generato un componimento di sintesi su momenti storici importanti della città e nello stesso tempo un'opera d'arte ricca di colori, di movimento ed emozioni. Lungo le pagine del libro lo sguardo si sofferma sulle spietatezze della storia, sulla follia generale che certe circostanze sanno produrre, e sulla constatazione che i comportamenti umani sono immutabili nel tempo.
Il tutto con la spassionata ironia, l'umorismo fine, la partecipazione emotiva che le immagini di Giusfredi sanno comunicare.

Vediamo ancora Napoleone arrivare in visita a Pavia nel maggio 1805 con la bella moglie Giuseppina e lo seguiamo mentre assiste alla lezione universitaria del matematico Vincenzo Brunacci. Il libro si chiude con le tavole dedicate alla straordinaria vicenda dell'elefantina regalata da Napoleone al Museo di Storia Naturale dell'Università di Pavia.

La coppia Casali-Giusfredi realizza ancora una volta con quest'opera una strana antinomia, un singolare binomio: da un lato troviamo i piedi per terra dello storico abituato a confrontarsi con i fatti concreti, dall'altro la fantasia di un artista capace di cogliere le verità da prospettive nuove, da logiche non lineari ma proprio per questo ancora più reali. Assieme hanno dato origine a un libro che è, a un tempo, di puntualizzazione storica e di profondità artistica: una strana chimera dissonante, ma proprio per questo di grande fascino emotivo.

Il libro sarà presentato il 23 novembre alle ore 17,00 nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia con gli interventi di Gianfranca Lavezzi, Presidente del Comitato Pavese della Società Dante Alighieri e Paolo Mazzarello, Presidente del Sistema Museale dell'Università di Pavia e Direttore del Museo Golgi.

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Salone Teresiano - Biblioteca Universitaria
Indirizzo: Corso Strada nuova 65
Quando: venerdì 23 novembre 2018
Orario: 17.00
 
 
Pavia, 19/11/2018 (15404)




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