Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 20 maggio 2018 (654) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» L’Ora Illegale
» Random
» Il mito della Nazione
» Bruno Maida, L'infanzia nelle guerre del Novecento
» 1968: dieci canzoni di un anno indimenticabile!
» Ricercar Consort
» Festa del Roseto
» Fiori nel vento e argento di luna
» Varzi in Fiera
» Uno:Uno raddoppia
» Pavia Monasteri Imperiali. Un anno di indagini, scoperte e progetti
» Itinerario agostiniano tra musica contemporanea e canto ambrosiano
» Coro Comolpa in Osteria presenta il suo nuovo Cd
» Inaugurazione Spazio 900~2000
» Rossini con furore!
» Scienza under 18
» Quattro chiacchiere con Mimmo Sorrentino
» Il salotto musicale a Parigi
» Il ferimento e la morte di Ferdinando Francesco d’Avalos
» Jordi Savall a Pavia Barocca

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» La Fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980
» Incontri d’Arte: Tomoko Nagao
» Moro. L'inchiesta senza finale
» Il mito della Nazione
» Bruno Maida, L'infanzia nelle guerre del Novecento
» PaviArt
» Incontro con Elda Lanza
» Francesca Moscheni: I segni di Dio
» In questa perennità di giovani
» In viaggio con Mino Milani
» Exist
» Una Storia Militante
» Incontri d’Arte
» Uno:Uno raddoppia
» Pavia Monasteri Imperiali. Un anno di indagini, scoperte e progetti
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 15193 del 11 maggio 2018 (105) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Nulla è più importante delle piccolezze. Tecniche d'indagine letteraria
Nulla è più importante delle piccolezze. Tecniche d'indagine letteraria

Sherlock Holmes, Giovanni Morelli e Sigmund Freud: ad accomunarli, secondo lo storico italiano Carlo Ginzburg, un metodo di lavoro attento ai dettagli, una curiosità per i margini, una ricerca fondata sulle piccolezze.

Sono queste le basi di ciò che Ginzburg definirà paradigma indiziario, una costruzione concettuale complessiva che determina una particolare tradizione di ricerca, nata innanzitutto nel campo della storia dell'arte.
Di fronte alla difficoltà di attribuire un quadro al suo vero autore, infatti, sono i dettagli di poco importanza ad essere fondamentali, perché sfuggono al controllo dell'artista, facendo emergere tratti intimi, personali. Ma il paradigma indiziario formulato e analizzato da Ginzburg non si limita all'arte, ma si applica con efficacia anche in letteratura.

Ed è proprio l'indagine letteraria l'oggetto di studio della giornata organizzata al Collegio Ghislieri, martedì 15 maggio, dalle ore 14. Grazie agli interventi e ai casi concreti portati dagli studiosi invitati, saranno dunque approfonditi i vantaggi che il paradigma indiziario può fornire allo studio filologico: «Da Foscolo a Pynchon – commenta l'organizzatore Matteo Cazzato – l'applicazione di questo metodo permette di accostare i ragionamenti messi in campo da un critico letterario a quelli usati da un detective nelle sue indagini: attenzione ai piccoli dettagli, ricostruzione di un sistema coerente (come un puzzle), in cui ogni elemento trovi la sua spiegazione, e perciò la possibilità di arrivare a ricostruire l'intenzione dell'autore sottesa alla creazione dell'opera».

Una metodologia investigativa e interpretativa che si avvicina alla tecnica psicoanalitica. Non a caso, Ginzburg studiò il saggio Il Mosè di Michelangelo (1914) di Sigmund Freud, individuando importanti analogie con il suo lavoro: l'osservazione degli aspetti nascosti e inconsci permette di accedere a un mondo sommerso di significati, tutto da scoprire.

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri di Pavia
Quando: martedì 15 maggio 2018
Orario: 14.00-17.00
 
 
Pavia, 11/05/2018 (15193)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2018 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool