Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
venerdì, 22 febbraio 2019 (610) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Vivian Maier. Street photography.
» Mostra illustrazioni e fumetti di LUCIOP
» Voice of the voiceless Racconti forografici di Andy Rocchelli
» Diamo i numeri
» Raoul Iacometti. Alcuni di noi
» La Torre di Babele. Libri, dipinti, disegni
» P.A.T. – Pavia Art Talent
» Mater - Parole e immagini sulla maternità
» Mostra dei Plumcake
» Ci siamo! Sguardi sull'identità giovanile
» "Hors d'Oeuvre"Assaggi di opere ed artisti dalla Permanente di Milano
» Uliano Lucas. La vita e nient'altro
» L’eccezione del blu/ frammenti di William Xerra
» Mino Milani: una città, la guerra, la giovinezza
» Incontri d’Arte: Sergio Alberti
» Il Morbo di Violetta: Carlo Forlanini e la prima vittoria sulla tubercolosi
» All you need is rock
» "Batticuore", la mostra di Antonio Pronostico

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Io, Emanuela ricordi di un viaggio senza ritorno
» Premiazione Amici delle Mummie
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Gruppo di lettura allo Spazio Q
» Incontro in Biblioteca con la scrittrice
» Venerdì di sQrittura
» Il Rispetto dell'altro
» Vivian Maier. Street photography.
» RAP. Potere alle parole
» Mostra illustrazioni e fumetti di LUCIOP
» Io e il mostro
» Terry Pratchett: oltre la risata
» Il fascimo antisemita e le Università. Il caso di Pavia
» Le donne pavesi nella città in guerra. 1915-1918
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 15182 del 3 maggio 2018 (632) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Francesca Moscheni: I segni di Dio
Francesca Moscheni: I segni di Dio

Riapre presso il palazzo del Broletto il SID "Rossana Bossaglia", lo Spazio Immagine Design, creato, nell'ambito del progetto "Pavia in rete", sostenuto da Fondazione Cariplo, per valorizzare e promuovere l'arte contemporanea. Riapre con una personale della fotografa Francesca Moscheni, prima di un ciclo di quattro esposizioni, curate da Roberto Mutti.

Spiega Roberto Mutti: «Il lavoro che Francesca Moscheni ha realizzato con il titolo I segni di Dio nasce apparentemente ai margini della sua professione, dato che queste fotografie sono state scattate durante alcuni reportage di viaggio quando l'esigenza di non fermarsi alla conclusione dei lavori commissionati, l'ha spinta a cercare altre vie. L'idea era quella di cogliere quanto di simbolicamente significativo emerge nei segni delle civiltà, di accostare, fondendoli, elementi di una spiritualità che caratterizza le tre grandi religioni monoteiste nate nell'area del Mediterraneo, facendo emergere una bellezza del sacro che va ben oltre la sola dimensione della devozione».

«Sarebbe stato fin troppo semplice rifarsi all'iconografia classica – prosegue il curatore – e inutilmente dissacratorio non tenerne conto: Francesca Moscheni, facendosi guidare da una rigorosa visione laica, ha voluto realizzare una ricerca dove le immagini sono legate dal filo sottile e tenace delle analogie, dalla forza dei segni, dal rigore dei rimandi geometrici. Così gli sguardi più ancora che i volti, le mani nelle loro molte posture, compaiono con una certa inevitabile insistenza e non importa se gli uni e le altre appartengano a uomini o statue, esattamente come non importano molto i luoghi in cui questi frammenti di sacro sono stati individuati. Perfino negli equilibri architettonici è possibile cogliere la bellezza creata da artisti spesso anonimi per alludere all'armonia, al rapporto fra vuoto e pieno, alla simmetria o al modo con cui si sceglie che la luce illumini lo spazio».

«Di fronte alla banalità del senso comune, alla stupidità che caratterizza ogni forma di odio e di intolleranzaconclude Roberto Mutti - tutti elementi che in questi ultimi tempi dividono coloro che si sentono superiori, e proprio per questo non lo sono, o credono alla superiorità di una solo civiltà o di una sola credenza sulle altre, queste fotografie rappresentano una lezione culturale di alto profilo perché indicano, con i mezzi espressivi che le caratterizzano, la possibilità di osservare la vita seguendo la strada che porta a cogliere il senso struggente della bellezza».

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Palazzo Broletto - Spazio Immagine Design
Indirizzo: Piazza della Vittoria
Quando: da mercoledì 9 maggio 2018 a sabato 23 giugno 2018
Orario: giovedì e venerdì 16-19, sabato e domenica 10-12.30, 16-19
Note: Inaugurazione mercoledì 9 maggio ore 18.00 

 
 
Pavia, 03/05/2018 (15182)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool