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Pagina inziale » Università » Articolo n. 15049 del 16 febbraio 2018 (418) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Pavia ricorda Johann Peter e Joseph Frank
Pavia ricorda Johann Peter e Joseph Frank

L'Università di Pavia e Laglio sono accomunate dalle figure di Johann Peter e del figlio Joseph Frank.

Johann Peter, medico illuminato, antesignano della moderna organizzazione sanitaria, come risulta anche dal suo scritto Sistema compiuto di Polizia Medica, insegnò per una decina d'anni, sul finire del XVIII secolo, all'Università di Pavia. In quegli anni il figlio Joseph studiò e si laureò in medicina; esercitò in seguito la professione e l'insegnamento prima a Vienna e poi a Vilnius. Si trasferì poi a Como e abitò a Villa Gallietta di via Borgo Vico. Scelse, infine, Laglio come ultima tappa terrena. Il monumento funebre dove tuttora riposa, la famosa Piramide di Laglio, appartiene all'Università di Pavia, alla quale Frank lasciò per testamento anche libri, scritti e un consistente finanziamento destinato alla biblioteca.

Da questi legami è nata l'idea di dedicare a Johann Peter e Joseph Frank una mostra di pittura e una giornata di studio presso la Biblioteca Universitaria di Pavia.
La mostra di pittura ha come titolo Medicamenta et Curae, e resterà aperta fino al 27 febbraio 2018. Ad esporre sarà il Gruppo ANIMUS ANIMA, composto da artiste comasche che già tre anni orsono propose a Varsavia la mostra "Specula" in memoria di Marie Curie Sklodowska, riproposta l'anno successivo al Broletto di Como. Il Gruppo "Animus Anima" è nato artisticamente a Laglio dove, da un decennio, espone in occasione dell'8 marzo, festa internazionale della donna. All'iniziativa hanno dato il proprio patrocinio, oltre al Comune di Laglio, l'Università di Pavia, il Comune di Pavia e la Fondazione Johann Peter Frank di Rodalben.
Alla giornata di studio parteciperanno Paolo Mazzarello con una relazione dedicata a Johann Peter Frank e la "polizia medica", Giovanni Galli, che racconterà Joseph Frank e le sue memorie, e Luisa Erba, con un intervento su Il Premio di Pittura instituito a Pavia da Joseph Frank.

Nelle vetrine del Salone Teresiano saranno esposti materiali relativi a Johann Peter e al figlio Joseph Frank e al suo importantissimo lascito alla Biblioteca. Nel 1842 Joseph Frank, infatti, nel dettare il proprio testamento, il medico tedesco dispose che le proprie sostanze fossero devolute alla biblioteca dell'Università di Pavia, che avrebbe dovuto servirsene per acquistare «quei libri di medicina pratica e di anatomia patologica che la biblioteca con i mezzi ordinari a lei propri non potrebbe procacciarsi, non escluse le opere periodiche medico pratiche». Nel 1857, il suo lascito garantiva una rendita così sostanziosa che l'allora direttore Giovanni Maria Bussedi decise di utilizzarla non soltanto per l'acquisto di opere di esclusivo carattere medico, ma anche per quelle di carattere più genericamente scientifico. Nel testamento Frank aggiungeva anche di voler lasciare alla biblioteca dell'Università i suoi libri di medicina.

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Salone Teresiano - Biblioteca Universitaria di Pavia
Indirizzo: Corso Strada nuova 65
Quando: da mercoledì 21 febbraio 2018 a martedì 27 febbraio 2018
Orario: Lun-ven 8.30-18.30; sab 8.30-13.30
 
 
Pavia, 16/02/2018 (15049)




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