Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
venerdì, 24 maggio 2019 (419) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Giochi d'acqua... dolce o salata?
» Giornata del Naso Rosso
» Risate Solidali
» L'Aquila, 6 aprile 2009: una svolta nella comprensione e percezione dei terremoti italiani
» Presentazione inutile
» Open Day al Vittadini
» Maria Corti: una vita per la parola. Un viaggio editoriale
» "Com' è profondo il mare"
» SEMI
» Ti si moj zivot - Tu sei la mia vita
» A tu per tu con Federico Zandomeneghi
» Scuola per cuccioli e le loro famiglie
» Le cose in comune
» Pavia Barocca
» Flower Salad, una mostra di Alice Romano
» Contrahecha a la de El Milanés
» Vivere con gli animali
» Piccolo canto di Resurrezione
» IngannaMente...

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Fotografando l'Oltrepò
» A tu per tu con Giovanni Ambrogio Figino
» Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita Alle Cose
» Caccia alla statua romana: il muto dall’accia al collo
» Caccia al tesoro in Gipsoteca
» Alla scoperta dei sapori genuini con Mario Soldati
» Alla scoperta dei tesori nascosti
» Notte dei Musei 2019
» Lungo le mura
» A tu per tu con Federico Zandomeneghi
» Visita guidata teatralizzata “C’era un Volta a Pavia”
» Bombe su Pavia. 1940-1945
» Vivere con gli animali
» La moda secondo Leonardo
» Auguri Ateneo!!
 
Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 15037 del 7 febbraio 2018 (848) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
200 anni di archeologia...
200 anni di archeologia...

Nel 1818 Pietro Vittorio Aldini partecipa al bando di concorso per la prima cattedra di Archeologia istituita presso l'Università di Pavia, vinto l'incarico l’anno seguente prende servizio e fonda il Museo di Archeologia ora aperto al pubblico.

Il Museo espone diverse classi di materiali, rappresentativi di varie civiltà e di varie epoche, dalla preistoria al Seicento, in ossequio al principio didattico-scientifico stabilito fin dalle origini dal suo fondatore.

Tra i reperti si annovera un piccolo nucleo di sculture di età romana, tra cui spicca la bellissima testa marmorea dell’Afrodite Sosandra, copia romana forse del II sec. d.C. del celebre capolavoro bronzeo perduto dello scultore greco Calamide (V sec. a.C.). Un piccolo nucleo di antichità egizie, che comprende due mummie, un complesso abbastanza cospicuo di utensili e vasellame in bronzo, una significativa collezione di ceramica figurata: una serie di bronzetti e suppellettili bronzee, frammenti architettonici ed epigrafi, anche di provenienza locale. Completa la raccolta una Gipsoteca, con una trentina tra calchi e riproduzioni di dimensioni ridotte di importanti opere scultoree dell’arte greca. 

Se desiderate conoscere la storia del Museo e del suo fondatore e maggiori informazioni sui reperti esposti al pubblico, vi aspettiamo sabato 24 febbraio 2018 per un pomeriggio al Museo. 

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Palazzo centrale dell'Università
Indirizzo: Corso Strada nuova 65
Quando: sabato 24 febbraio 2018
Orario: 15.30-18.30
Note: L’ingresso è a pagamento (gratis under 18, studenti fino a 26 anni, over 65). Non è necessario prenotare, info museo.archeologia@unipv.it

 
 
Pavia, 07/02/2018 (15037)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool