Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 21 aprile 2018 (405) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Tutta colpa del '68?
» Festa mobile. Un giro d'Italia a tappe di letture ad alta voce
» La passione della letteratura
» 4 amici al bar
» L'Africa di Andrea De Giorgio
» Alessia Gazzola al Nuovo
» Come adottare uno stile di vita alcalino
» Una donna che scrisse il suo destino: Adelaide di Borgogna
» Raccontare il territorio pavese fra banche e imprese locali
» Costantino Nigra. L'agente segreto del Risorgimento
» Dal reportage al sogno
» Ti dico la verità
» Laviamole un pò la faccia
» Come la politica entra nelle nostre case
» Il nuovo volto dell'archeologia nel Vicino Oriente
» Incontro con Laura Silvia Battaglia
» Il pranzo è servito
» "A ruota libera" con Gabriella Kuruvilla
» Incontro con Raffaele Cantone
» The Dead City Project

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Giornata del libro e delle rose
» Scienza under 18
» Tutta colpa del '68?
» Cantami o diva - donne del mito greco
» Quattro chiacchiere con Mimmo Sorrentino
» Rinnovare l’antico
» Il ferimento e la morte di Ferdinando Francesco d’Avalos
» Festa mobile. Un giro d'Italia a tappe di letture ad alta voce
» Giornata internazionale "Rom Sinti e Caminanti"
» Urbex Pavia Rewind
» Miti scientifici e come sfatarli
» Goya. Follia e ragione all’alba della modernità
» Dal mare i segni – da Albissola alla corte di Ludovico
» Presentazione del volume "Vittorio Valente"
» A tu per tu con Federico Faruffini
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 15022 del 25 gennaio 2018 (242) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Spettri, miei compagni. Charlotte Delbo, Auschwitz e il senso della memoria
Spettri, miei compagni. Charlotte Delbo, Auschwitz e il senso della memoria

In occasione della Giornata della Memoria, il Settore Cultura, istruzione, Politiche giovanili organizza una Conversazione dedicata alla figura e all'opera di Charlotte Delbo, intellettuale francese di origini italiane, deportata ad Auschwitz, che ha restituito il senso dell'esperienza attraverso un sofisticato percorso letterario.

Avvicinata a Primo Levi - che conosceva la sua opera - Charlotte Delbo svolge un'intensa attività clandestina nel corso dell'occupazione nazista della Francia. Nel 1942 viene arrestata dai tedeschi insieme con il marito (Georges Dudach), che di lì a poco viene fucilato, mentre lei, dopo un breve soggiorno in carcere, è deportata con oltre 229 donne ad Auschwitz-Birkenau. I suoi libri sulla memoria della deportazione (sono considerati tra i più importanti della letteratura di testimonianza.

Per parlare di Delbo è stata invitata Elisabetta Ruffini, direttore dell'Istituto della Resistenza e dell'età contemporanea di Bergamo, che ha curato le edizioni italiane delle opere di Charlotte Delbo. La conversazione con Ruffini sarà tenuta da Antonio Sacchi, che, per la città di Pavia e il suo territorio, si occupa da anni di promuovere presso i giovani la conoscenza della storia del secolo breve, con speciale attenzione nei riguardi della Shoah, in particolare attraverso il corso/concorso "Il tempo della Storia. Il Novecento", storica iniziativa della Provincia di Pavia. 

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Sala conferenze del Broletto
Indirizzo: Piazza della Vittoria
Quando: martedì 30 gennaio 2018
Orario: 18.00
 
 
Pavia, 25/01/2018 (15022)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2018 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool