Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 21 luglio 2019 (410) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Un capolavoro ritrovato
» Al Borromeo il pianoforte di Marangoni tra Rossini e Chopin
» Festival di Musica Sacra
» "La nuit profonde"
» Contrasti nel Classicismo viennese
» Storia di un violino
» Fiori musicali per voce e pianoforte
» Festival del Ridotto
» I regali di Natale
» Una sola musica per Pavia e Russia
» La Vita che si Ama Tour
» Mario Biondi "Best of Soul Tour 2017"
» Edoardo Bennato al Vigevano Summer Festival
» Steve Hackett in tour a Vigevano
» Paola Turci a Estate in Castello
» Punti Critici in Concerto
» Messa di Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart
» Il Coro della Scala in duomo a Pavia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Festival di Gypsy
» Up-to-Penice
» Swing and Jazz
» Note d'acqua
» River Love Festival
» XXVI edizione del Festival Borghi&Valli
» Concerto di pianoforte
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Sacher Quartet, In viaggio con i Cetra
» Un capolavoro ritrovato
» Sentieri selvaggi, musica d'oggi al Borromeo
» Al Borromeo il pianoforte di Marangoni tra Rossini e Chopin
» Open Day al Vittadini
» Festival di Musica Sacra
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 1497 del 24 novembre 2003 (1900) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Macadam - Bravi ma...
Macadam - Bravi ma...

Sono andato ad ascoltare il concerto che i Macadam (nuova identità assunta dal gruppo degli ex-Big Time) hanno tenuto venerdì 21 novembre a Spaziomusica. Ero curioso di ascoltare il nuovo repertorio di canzoni composte e arrangiate da loro e scoprire le trasformazioni del loro sound.

Quello che è stato subito evidente è la sempre alta qualità dei musicisti e dei cantanti; le voci di Betty Verri e di Nicola Cioce sono decisamente belle e interessanti. Ivano Grasselli, per buona parte del nuovo repertorio, è tornato a suonare il basso, mentre Maurizio Vitagliani si alterna alle varie chitarre e al mandolino e Stefano Gianini è tornato ad occupare, con la sua batteria, il posto che gli competeva un tempo nella Lorenzo Riccardi Band (insieme alla Verri e a Grasselli).

Ecco, la prima impressione è quella di un ritorno alle origini però con un tentativo di mediare tra queste e le sonorità acustico-etniche che caratterizzavano il suono Big Time.

Ascolto con attenzione le nuove canzoni che si rivelano interessanti ma che, raramente, riescono ad offrire una compiutezza tale da impressionare l'ascoltatore.
Sicuramente tra quelle che hanno centrato l'obbiettivo c'è Lisbona, in cui la tradizione della musica mitteleuropea si fonde con le lusinghe delle etnie mediterranee e gli schemi della canzone d'autore italiana.

Sono un pò sconcertato, specie quando mi accorgo che il gruppo, nel momento in cui ripropone i brani del vecchio repertorio Big Time (per es. Mégu Megùn di De Andrè) ripresenta immediatamente una compattezza ed una incisività straordinarie.

Il dubbio che mi resta è quello che le nuove canzoni non siano ancora entrate nel loro DNA e che i singoli musicisti "sentano" i nuovi brani in maniera differente e non omogenea.

O forse sono io che pretendo troppo da un gruppo che sta ancora ricercando una nuova identità.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 24/11/2003 (1497)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool