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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 14932 del 14 novembre 2017 (28) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
I me murus
I me murus

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte del poeta dialettale Gino Cremaschi, la Compagnia dialettale dell’Oratorio di Broni porterà in scena “I me murus”, un recital in cui, con la partecipazione del coro “Amici della Montagna” di Casteggio e del gruppo dei donatori di Voce “AdoV”, darà forma teatrale alle poesie di Cremaschi in un crescendo di suggestioni, ad iniziare dall’apertura della serata affidata ad un gruppo di bambini e bambine che presenteranno il poeta, recitando la poesia “Prisintandam” in cui Cremaschi si descrive.

Il titolo del recital – “I me murus” – è quello di una delle più belle e delicate poesie in cui Cremaschi rende partecipi i lettori dei due grandi amori della sua vita: la “poesia” e la “casola”, quella cazzuola simbolo del suo mestiere di muratore, di cui andò sempre fiero ed orgoglioso.

Gino Cremaschi nasce a Broni il 3 maggio 1885 da papà Giuseppe e mamma Angela, quinto di sette figli. Muore il 20 aprile 1917, a soli trentuno anni. In mezzo una vita breve, costellata da tanti momenti difficili, da poche gioie e tanti dolori. Il tutto accolto con serena disposizione d’animo, con tanta umiltà e con una fede robusta. Una vita dedicata al lavoro e alla poesia. Gino era infatti muratore e poeta. Poeta con la “P” maiuscola, la cui fama ben presto si estese oltre i confini cittadini. Notorietà di cui mai si gloriò.

Il primo appuntamento del centenario ha visto la presentazione del libro “Gino Cremaschi. Il poeta muratore cantore di Broni” di Francesco Bergonzi. Il volume, edito per i tipi di Guardamagna in Varzi, arriva a più di trent’anni dalla pubblicazione dell’ultimo libro di poesie del Cremaschi e contiene componimenti editi ed inediti del poeta. Da segnalare il fatto che accanto alla versione originale in dialetto è posta la traduzione in italiano, con lo scopo di facilitare la lettura anche a quanti, soprattutto i più giovani, non hanno una grande dimestichezza con il vernacolo.
Il libro è inoltre impreziosito da alcuni “bozzetti” del maestro Augusto Corbellini che “illustrano” le liriche.

 
 
 Informazioni 
Dove: Broni - Teatro Carbonetti
Quando: domenica 26 novembre 2017
Orario: 21.00
Note: Info e prenotazioni: tel. 366 8190785 oppure via mail a: info@associazioneamicidelteatrocarbonetti.it

 
 
Pavia, 14/11/2017 (14932)




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