Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 20 novembre 2017 (451) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Una giuria di sole donne
» Guarda come bolla
» Suzanne
» Filastrocchevolmente
» La guerra dei Roses
» Tra la vita e le more
» La Famiglia Mirabella
» Pinocchio
» Il sogno di un uomo ridicolo
» La Stagione del Teatro Sociale Stradella
» Idiots
» Bianco
» Una giuria di sole donne
» Marea
» Giuseppe il Misericordioso
» The foam circus
» Agata e l’uovo di cioccolato
» La Lettera
» La Famiglia Mirabella
» I due Cyrano

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» I me murus
» Una giuria di sole donne
» Guarda come bolla
» Suzanne
» Filastrocchevolmente
» La guerra dei Roses
» Tra la vita e le more
» Sguardi Puri: Ridateci la verità!
» La Famiglia Mirabella
» Sbulloniamo
» Andà e gnì con Rosanna à l’è tut un rùsì
» Pinocchio
» Il Pianoforte vuoto: provando Beethoven
» Il sogno di un uomo ridicolo
» Visita con delitto
 
Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 14927 del 13 novembre 2017 (27) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
A letto dopo carosello
A letto dopo carosello

Raffaella Carrà duettava con Topo Gigio, dalla Malesia arrivava Sandokan, non perdevamo mai l'appuntamento con l’Almanacco del giorno dopo o con Supergulp.

Mentre a scuola la maestra zitella ci terrorizzava facendo l'appello, a merenda mangiavamo pane burro e zucchero, l'austerity ci costringeva alle domeniche in bicicletta, e i pomeriggi si passavano con gli amici giù in cortile.

Ma soprattutto, si andava sempre A letto dopo carosello, tranne il sabato sera, che passavamo tutti insieme sul divano in compagnia di Sandra e Raimondo, Mina, Franca Valeri, Paolo Panelli, Bice Valori; Alighiero Noschese e chi più ne ricorda più ne metta.

A letto dopo carosello, è un varietà per attore solo che è diventato ormai un piccolo cult che gira l'Italia in lungo e in largo ininterrottamente da ben 6 anni, come se fosse un album di figurine, molto amato dalla generazione dei quarantenni, allora bambini, e dai loro genitori. Era la fine degli anni '70, il decennio più rivoluzionario, entusiasmante ed emozionante della nostra storia. Un’epoca che fa bene al cuore ricordare, soprattutto in un momento storico in cui c'è bisogno di tenere a mente che siamo stati leggeri, coraggiosi e pieni di fducia. E forse possiamo esserlo ancora.

In scena con il Maestro Greggia, Michela Andreozzi ripercorre i personaggi più amati della televisione e della musica anni '70 in un viaggio a ritroso nel tempo intriso di tenerezza, comicità e racconti, e intervallato dal gioco interattivo dei jingle pubblicitari, in cui il pubblico viene chiamato a indovinare storici Caroselli e premiato con la mitica caramella Rossana.

Immersa nelle atmosfere dell’epoca, dà il suo omaggio alle icone di quegli anni, da Franca Valeri a Gabriella Ferri, passando dal bianco e nero al colore, dalla comicità leggendaria del Teatro delle Vittorie al sinistro fascino degli sceneggiati, dalle sigle dei cartoni animati agli eroi dei telefilm, dalle rubriche ai varietà che hanno reso indimenticabile la nostra televisione.
Sullo sfondo la vita reale di quegli anni intensi, così vicini e diversi, e le tragicomiche vicende di una bambina qualsiasi e della sua famiglia, la scuola, gli amici, le vacanze.
 
 Informazioni 
Dove: Mede - Teatro Besostri
Indirizzo: Via Matteotti 3
Quando: sabato 18 novembre 2017
Orario: 21.00
 
 
Pavia, 13/11/2017 (14927)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2017 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool