Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 23 ottobre 2017 (1716) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Un pomeriggio in Kurdistan
» Andà e gnì con Rosanna à l’è tut un rùsì
» Sbulloniamo
» 2 passi nella Grande Foresta
» Libri in Libertà
» Dolomiti: un patrimonio da tutelare, una scogliera fossile da scoprire"
» I manoscritti restaurati
» Giornata della castagna
» E pensare che c'erano Gaber e Jannacci...
» Letture dell'Adelchi di Alessandro Manzoni
» Domenica di carta
» Mostra dei Funghi
» Echi longobardi a Pavia e oltre
» Visita con delitto
» Biblioteca Universitaria: apertura straordinaria
» A tu per tu con Laocoonte
» Antiche cultivar ortive e agronomiche locali (landrace)
» Chiare fresche dolci acque del Ticino
» Aspettando le antiche varietà
» Pane in Piazza

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» La Famiglia Mirabella
» Sbulloniamo
» Andà e gnì con Rosanna à l’è tut un rùsì
» Pinocchio
» Il sogno di un uomo ridicolo
» Visita con delitto
» Corsi di teatro per bambini e ragazzi
» La Stagione del Teatro Sociale Stradella
» Cori in festa
» Arie d’Opera al Castello
» Un, due, tre... Shakespeare
» In...tolleranza zero
» Che sarà? Bo!
» Silent Party a Pavia
» Due Divine al Malaspina
 
Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 14869 del 6 ottobre 2017 (81) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il Pianoforte vuoto: provando Beethoven
Il Pianoforte vuoto: provando Beethoven

Ludwig van Beethoven è una figura centrale della cultura europea, non solo dal punto di vista musicale. Le sue composizioni continuano ad essere eseguite ed ascoltate in tutto il mondo e ad influenzare scrittori, pittori, registi e, ovviamente, musicisti.

Ma chi era l'uomo dietro quella musica?
Abbiamo spesso l'immagine di una persona burbera, spettinata e dallo sguardo fulminante.
Questa è solo una parte della sua complessa anima, segnata da un rapporto difficile con le persone, dalla tragedia della sordità e dalla lotta titanica contro il destino.
Beethoven era anche un uomo che amava la compagnia, le passeggiate nel verde, le battute ironiche e che viveva nel culto dell'altruismo e della fratellanza illuministica.

Con un grande lavoro di documentazione su opere pianistiche, biografie (come quella di Solomon), lettere, diari e film (come “Lezione Ventuno” e “Amata Immortale”), l'autore-attore Max Di Landro, il musicista Manuel Signorelli e il regista Marco Aluzzi hanno dato vita al monologo-laboratorioIl Pianoforte vuoto: provando Beethoven”.
Il risultato è un dialogo tra il personaggio Ludwig, il suo interprete teatrale e quello musicale: un testo che fa da base ad un intrecciarsi sempre più stretto tra vita e arte, con lo sfondo della scenografia di Paolo Bove. Un Beethoven lontano da una rappresentazione strettamente biografica, in un contesto in cui l'attenzione si focalizza sul processo creativo, sull'intimità familiare e sull'aspetto visivo della composizione musicale.

Lo spettacolo del Gruppo Parole a Manovella di Vox Organi, organizzato in collaborazione con gli Amici del Civico 17.

  

 
 Informazioni 
Dove: Mortara - Sala Rotonda della Biblioteca Comunale di Mortara
Indirizzo: via Vittorio Veneto
Quando: venerdì 13 ottobre 2017
Orario: 21.00
Note:  ingresso libero

 
 
Pavia, 06/10/2017 (14869)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2017 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti