Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 23 ottobre 2017 (1636) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Tracce. Percorsi Longobardi
» Emilio Cavallini. Oltre la tela – Evoluzione di fibre filate di calze
» Contempora Langobardorum
» Robert Doisneau: Pescatore d’immagini
» Nextvintage d'autunno
» La sovrana delle scienze
» Antologica di Carlo Zanoletti
» Flora umana
» Mente Captus
» Regine e Re longobardi
» Longobardi. Un popolo che cambia la storia
» Natura cosciente
» La "nuova" Quadreria dell'Ottocento
» Le meraviglie del mondo sommerso
» "Il giardino è aperto": libro e mostra
» L'esperienza della pura perfezione
» Mi ricordo, sì, io mi ricordo…
» In principio lo stupore
» Taxi con vista
» Trame ed Enigmi

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Tracce. Percorsi Longobardi
» Un pomeriggio in Kurdistan
» Emilio Cavallini. Oltre la tela – Evoluzione di fibre filate di calze
» Libri in Libertà
» Seminari Ghslieriani di Psicoanalisi
» Un Taramelli che parla di Taramelli
» Barbari? Qualche idea sui Longobardi
» Progettare gli spazi del sapere: il caso Ghislieri
» I manoscritti restaurati
» Mercatino dei Piccoli
» Contempora Langobardorum
» Letture dell'Adelchi di Alessandro Manzoni
» Robert Doisneau: Pescatore d’immagini
» Nextvintage d'autunno
» Domenica di carta
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14860 del 2 ottobre 2017 (184) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
L’universo ad orologeria
L’universo ad orologeria

Con la mostra L’universo ad orologeria, l’Astrario di Giovanni Dondi rivive nel luogo esatto dove a lungo fu collocato, la biblioteca visconteo-sforzesca del Castello di Pavia.

Costruito, probabilmente tra il 1365 e il 1381, dal chioggiotto Giovanni Dondi, professore presso lo Studium pavese, l’Astrario era un complesso orologio planetario, composto da quasi 300 pezzi, che indicava i giorni e le feste del calendario, le eclissi e le posizioni dei sette pianeti nello zodiaco.
L’horologio di meravigliosa fattura era stato costruito per fornire un modello meccanico dell’Universo che potesse dimostrare l’esattezza della teoria tolemaica, ma ebbe anche un uso pratico di tipo astrologico, assai sfruttato da governanti come Filippo Maria Visconti e Ludovico il Moro.
Nel 1463, l’astrologo tedesco Giovanni Regiomontano ancora lodava l’orologio ma, per quanto i duchi di Milano si impegnassero a conservarlo, nel corso del tempo l’Astrario si degradò e andò perduto. Fortunatamente sono sopravvissuti alcuni manoscritti che ne descrivono la costruzione e hanno permesso di realizzare, a partire dal Novecento, una serie di ricostruzioni, conservate in musei, luoghi pubblici e collezioni private, ma, finora, non nel luogo ove l’originale era collocato.

La mostra, organizzata dall’associazione Decumano Est in collaborazione con il Comune di Pavia e grazie ai contributi di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, esibisce al pubblico la ricostruzione dell’antico strumento realizzata da Guido Dresti fra il 2009 e il 2011, accompagnata da altri strumenti per la misurazione del tempo e del moto dei pianeti “antenati” dell’Astrario, e da preziosi manoscritti e incunaboli di astronomia e astrologia provenienti dall’Archivio Civico della Biblioteca Bonetta di Pavia.

Un ricco calendario di appuntamenti consente inoltre di approfondire, sotto la guida degli esperti, l’affascinante figura di Giovanni Dondi, medico, astrologo, astronomo, letterato a tutto tondo del 1300 e la temperie culturale e scientifica in cui si colloca la sua eccezionale opera.

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - presso la sezione Bibliothec@ di corte del Castello Visconteo di Pavia
Indirizzo: viale XI Febbraio 35
Quando: da sabato 7 ottobre 2017 a sabato 23 dicembre 2017
Orario: martedì alla domenica h 10-17.50 (mese di dicembre h 9-13.15)
Note: biglietti: intero € 4,00; ridotto € 2,00 per i visitatori della mostra Longobardi,  gratuito under 26 e over 70

 
 
Pavia, 02/10/2017 (14860)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2017 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti