Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 21 agosto 2017 (436) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Festa patronale di San Contardo
» Festa di Sant'Agostino
» Arie d’Opera al Castello
» Ascoltare le immagini
» A tu per tu con Francesco I
» Un, due, tre... Shakespeare
» Nek - Unici Tour
» Festival delle Farfalle
» In...tolleranza zero
» Concerto del Quartetto Genovese
» Porte Aperte all'Università di Pavia
» Che sarà? Bo!
» Festa al museo Contadino
» Luce al castello!
» Silent Party a Pavia
» Pavia Notte Barocca
» Due Divine al Malaspina
» Le luci della Centrale Elettrica Terra Tour
» Activators Breakfast all'Arsenale
» Festival UpPavia 2017

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Arie d’Opera al Castello
» Un, due, tre... Shakespeare
» In...tolleranza zero
» Che sarà? Bo!
» Silent Party a Pavia
» Due Divine al Malaspina
» Cinema sotto le stelle: Wichtig ist... / l'importante è...
» Idiots
» Video Slam 2017
» Kairos
» Bianco
» Vivere alla Grande
» Nonqui
» Robin Hood
» Una giuria di sole donne
 
Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 14700 del 22 maggio 2017 (159) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il Pianoforte vuoto: provando Beethoven
Il Pianoforte vuoto: provando Beethoven

Ludwig van Beethoven è una figura centrale della cultura europea, non solo dal punto di vista musicale. Le sue composizioni continuano ad essere eseguite ed ascoltate in tutto il mondo e ad influenzare scrittori, pittori, registi e, ovviamente, musicisti.

Ma chi era l'uomo dietro quella musica?

Abbiamo spesso l'immagine di una persona burbera, spettinata e dallo sguardo fulminante.
Questa è solo una parte della sua complessa anima, segnata da un rapporto difficile con le persone, dalla tragedia della sordità e dalla lotta titanica contro il destino.
Beethoven era anche un uomo che amava la compagnia, le passeggiate nel verde, le battute ironiche e che viveva nel culto dell'altruismo e della fratellanza illuministica.

Con un grande lavoro di documentazione su opere pianistiche, biografie (come quella di Solomon), lettere, diari e film (come “Lezione Ventuno” e “Amata Immortale”), l'autore-attore Max Di Landro, il musicista Manuel Signorelli e il regista Marco Aluzzi hanno dato vita  al monologo-laboratorioIl Pianoforte vuoto: provando Beethoven”.
Il risultato è un dialogo tra il personaggio Ludwig, il suo interprete teatrale e quello musicale: un testo che fa da base ad un intrecciarsi sempre più stretto tra vita e arte, con lo sfondo della scenografia di Paolo Bove.
Un Beethoven lontano da una rappresentazione strettamente biografica, in un contesto in cui l'attenzione si focalizza sul processo creativo, sull'intimità familiare e sull'aspetto visivo della composizione musicale.

Lo spettacolo del Gruppo Parole a Manovella di Vox Organi andrà in scena per gli “Eventi di Primavera 2017” organizzati da Rete Cultura Vigevano (con la collaborazione della Fondazione Piacenza e Vigevano e il patrocinio del Comune di Vigevano).
 
 
 Informazioni 
Dove: Vigevano - palazzo Merula
Indirizzo: via Merula
Quando: venerdì 26 maggio 2017
Orario: 21.00
Note: In caso di pioggia, lo spettacolo si terrà presso la Sala Merula.
L'ingresso è libero.

 
 
Pavia, 22/05/2017 (14700)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2017 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti