Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 24 luglio 2017 (426) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» La Viola dei venti
» Solo noi. Storia sentimentale e partigiana della Juventus
» L'estate non perdona
» Per una guida letteraria della provincia di Pavia
» Il naso della Sfinge
» A Londra con mia figlia
» Un comunista a Vigevano
» Pavia, silenziosi scatti
» L'importante è che torni il sole
» I Longobardi oltre Pavia: conquista, irradiazione, intrecci culturali
» Mino Milani, Il castello
» Il mercante dei quadri scomparsi
» L'incredibile cena dei fisici quantistici
» Musica & Poesia tra il Mondo e l’Universo
» Gastone Cappello: Autorevolezza e Passione in Anni Difficili
» Presentazione del volume Pavia, la Battaglia, il Futuro ...
» Il Re bavarese delle favole
» Turismo dell'Ottocento
» Edward – Il mistero del re di Auramala
» Niente è mai acqua passata

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Le meraviglie del mondo sommerso
» A tu per tu con Guglielmo Chiolini
» La Viola dei venti
» Festival UpPavia 2017
» Mons. Giovanni Giudici al Ghislieri
» Cine, Telling & Story - RINVIATO
» L'esperienza della pura perfezione
» Solo noi. Storia sentimentale e partigiana della Juventus
» Incontro con Marco Missiroli
» Mi ricordo, sì, io mi ricordo…
» Siro Comics Festival del fumetto e dell'illustrazione
» #Ricomincioda50: la storia di Ilaria Capua
» Hystoria Atile dicti flagellum Dei
» L'estate non perdona
» In principio lo stupore
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14684 del 16 maggio 2017 (116) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il manoscritto di Dante
Il manoscritto di Dante

Claudio Coletta presenterà al, Collegio Universitario S. Caterina, il suo nuovo romanzo "Il manoscritto di Dante" edito da Sellerio, con lui dialogherà  Mirko Volpi dell'Università di Pavia.
L'appuntamento è organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri, sezione di Pavia.

A Parigi in un lussuoso appartamento del Marais è stato rinvenuto il cadavere di Clothilde Dumoulin, milionaria, donna d’affari, e collezionista di opere d’arte. Nario Domenicucci, ispettore dell’Europol incaricato delle indagini, insegue una traccia di sangue e di secoli per districare un complicato labirinto di delitti e misteri. Fino a imbattersi in due fogli bruciacchiati, unico autografo esistente della Divina Commedia di Dante, avventurosamente finiti nelle mani di un nobile francese e custoditi segretamente nel suo castello per settecento anni. Due fogli bruciacchiati, vergati di una scrittura gentile che chiude con un verso: l’amor che move il sole e l’altre stelle. È l’unico autografo esistente della Divina Commedia di Dante, avventurosamente finito nelle mani di un nobile francese e custodito segretamente nel suo castello per settecento anni, in un culto familiare esclusivo tramandato come una primogenitura. Nario Domenicucci non immagina il labirinto di delitti e di misteri in cui si mette quando accetta dal collega francese Pujol di partecipare alla nuova inchiesta. Genovese tranquillo, ispettore della Europol, con un fragile amatissimo figliolo immerso in un suo mondo fatto di poesia, ha contribuito a risolvere un caso di finanza e criminalità. Adesso il funzionario francese con cui ha investigato gli chiede di restare ancora qualche giorno al lavoro a Parigi. In un lussuoso appartamento del Marais è stato rinvenuto il cadavere di Clothilde Dumoulin, milionaria, donna d’affari, ultima di una ricchissima famiglia. Assieme a lei abitavano le grandi stanze solo il glaciale maggiordomo, che è il primo testimone del delitto, e un segretario italiano, in realtà amante della signora, che è sparito. Nella casa, un caveau che è un piccolo prezioso museo di bellezze. Da qui, sono stati trafugati un Picasso, un Constable e soprattutto un piccolo, straordinario, Giorgione. Ed è il Giorgione che pone Nario in rapporto con la contessa Eleonore de Soissons. Un’ambigua, affascinante figura con cui inseguire una traccia di sangue e di secoli per arrivare alla mano assassina. Una mano amorosa e assassina.
L’autore cita anche esplicitamente Maigret e le sue pagine hanno infatti la suggestione di un mistero criminale risolto più con l’immedesimazione del poliziotto negli ambienti e nelle psicologie.

Claudio Coletta (Roma, 1952) è cardiologo e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Roma «La Sapienza». È stato membro della giuria internazionale del Roma Film Festival 2007. Con questa casa editrice ha pubblicato Viale del Policlinico (2011) e Amstel blues (2014).

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Sala Magenes del Collegio Universitario S. Caterina da Siena
Indirizzo: Via S. Martino, 17/A
Quando: giovedì 25 maggio 2017
Orario: 17.00
 
 
Pavia, 16/05/2017 (14684)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2017 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti