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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 14662 del 8 maggio 2017 (124) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Nonqui
Nonqui

Al TRT va in scena Nonqui, liberamente tratto da alcuni lavori di Samuel Beckett, in particolare Quello che è strano, via e Testi per nulla. Si tratta di opere insolite e poco note al grande pubblico, che non presentano una trama nel senso più tradizionale del termine, ma una descrizione di possibilità, una sorta di rappresentazione dell’irrapresentabile senso di vuoto di cui è imbevuta la vita dell’uomo postmoderno.

Un mondo chiuso tra quattro mura contiene personaggi relegati in un eterno attimo, oltre il tempo. All’interno di queste linee tutto, attraverso l’immaginazione, è stato condizionato, reso noto. C'è un parallelepipedo senza entrata né uscita in cui compaiono tre corpi, in un alternarsi di silenzio e di suono. Spazi senza fine in cui avvertiamo la presenza di inumani silenzi, una quiete abissale dove sentire uno sprofondamento mortale. All’esterno tutto si confonde: i giorni, le stagioni, il tempo, la vita e la morte in un oceano indistinto in cui annega il nostro pensiero. È un paesaggio stregato dove ogni parola allude ad una esperienza muta che sussurra nell’anima con il remoto rumore delle foglie secche.

La regia dello spettacolo ha una firma collettiva, frutto dell’incontro e del lavoro di tre attori diplomati alla scuola di teatro del Fraschini e dell’Università di Pavia: Nicola La Moglie, Marco Fosso e Pierangela Zanzottera. Ha debuttato nel 2008 presso lo spazio Mohole di Milano e dopo anni di rappresentazioni viene ora presentato in una nuova forma presso il TRT, con la partecipazione straordinaria di Yusef Saleh.
L’intento dei registi è quello di offrire un omaggio a Beckett, non quello conosciutissimo dell’Aspettando Godot, ma allo scrittore dirompente e sempre attuale di romanzi ridotti a monologhi, dalle prose scarne e dalle spericolate sperimentazioni linguistiche, capaci di scarti improvvisi di un riso beffardo.

La messa in scena si sviluppa tutta sul piano visivo e non si avvale di un costrutto drammatico sviluppato intorno ad una situazione da cui possa partire un intreccio, ma su una scenografia di estrema originalità, che rappresenta uno spazio senza qui né altrove.

 
 Informazioni 
Dove: Rivanazzano Terme - TRT – Teatro di Rivanazzano Terme
Indirizzo: Viale Europa ang. Via Pedemonti
Quando: sabato 13 maggio 2017
Orario: 21.00
Note: Biglietto 10 euro adulti, 5 euro bambini fino ai 12 anni e soci Calypso.
Per info e prenotazioni: tel. 3384605903 - 3667303582.

 
 
Pavia, 08/05/2017 (14662)




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