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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14569 del 28 marzo 2017 (240) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Vite Sospese
Vite Sospese

Si inaugura il prossimo primo aprile la nuova mostra fotografica di Siro Marco Forlani, Vite Sospese, racconto per immagini dell’esperienza che l’autore ha  appena vissuto nella missione delle suore Domenicane a Zuan Hounien in Costa d’Avorio.

Qui  - spiega Forlani - tutto è sospeso, tutto è precario, soprattutto è precaria la vita, tutto è appeso a un filo, al niente, si ha bisogno di poco, ci si accontenta del poco, si è felici con poco…si muore per poco, si muore perché  l’amore per il prossimo non porta guadagni, non porta soldi, la carità non crea ricchezza, si muore perché chi gode la ricchezza non è toccato dalla vita dei viandanti del ponte.

La mostra, come sempre, è a scopo benefico ed è allestita nella Sala Grande della Basilica di San Lanfranco fino al 9 aprile.

… Il Buon Dio, vedendo come stava degradando il mondo, pensò di organizzare una partita, una partita in cui potessero giocare tutti, ma proprio tutti, tutte le persone di questo mondo, sottopose il progetto ai Suoi Ministri, tanti lo condivisero altrettanti lo bocciarono, Lui tirò dritto,  convocò tutti, tutti i bambini,  ragazze e ragazzi, donne e uomini, giovani e vecchi, religiosi e religiose, convocò persino i politici, chiamò tutti a scendere in campo. Insomma…si doveva solo giocare, bastava accettare la convocazione e scendere in campo per partecipare alla ” partita del cuore “, la partita della solidarietà, la partita della pace, della tolleranza, dell’amicizia, la partita dell’amore. Furono tanti quelli che rifiutarono la convocazione ma furono ancora di più quelli che si misero in gioco e scesero in campo facendo la propria parte….sì anche la parte di quelli che avevano rifiutato la convocazione. E’ una favola? Forse ma…io credo sempre alla morale della favola.

Ricordiamo che  Vite Sospese non è il primo reportage fotografico che è  diventato mostra, l’hanno preceduta, : Lo sguardo dei semplici (Nepal, 2007); Oltre l'immagine, con scatti dalla Bolivia e da Cuba (2008), Tralci dell’unica vite, nata dalle immagini catturate in 500 km tra Kenya e Tanzania (2009); Il deserto – I suoi silenzi, la sua gente: 120 scatti dal Sud dell’Algeria (2010); I Bambini di Tuscuma (Bolivia, 2011); Il mondo degli ultimi: cento immagini che ripercorrono i viaggi precedenti (2012), Cuore dell'Africa e Mal d’Africa (Uganda, 2013 e 2014) e Lasciate che i bambini vengano a Me, altra antologia sulle avventure passate (2015):
Esposizioni grazie alle quali, negli anni, sono state raccolte migliaia di euro devoluti a sostegno delle missioni della Congregazione delle Suore Carmelitane del SS Rosario.

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Sala Grande Basilica di San Lanfranco
Indirizzo: Via San Lanfranco 4
Quando: da sabato 1 aprile 2017 a domenica 9 aprile 2017
Orario: lun-vem 15.00-19.00; sab e dom 10.00-13.00, 15.00-19.00
 

La Redazione

Pavia, 28/03/2017 (14569)




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