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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14403 del 13 gennaio 2017 (663) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Voghera espone Milano...
Voghera espone Milano...

Prosegue fino al 31 gennaio la Mostra fotografica di Marco Moggio “MILANO Esposizioni Urbane”, che espone una serie di fotografie realizzate per documentare alcuni dei cambiamenti nella città di Milano in vista dell’Esposizione Internazionale; sono stampate in grande formato su Carta Cotone e montate con cornice Nielsen e sono rimaste esposte per tutto il periodo dell’Expo al Four Poins Sheraton di Milano. 

“…camminando, iPod nelle orecchie. Ricordando, Walkman nelle orecchie. Sono passati diversi anni da quando ho esplorato per la prima volta Milano. È stato come scoprire il mondo: ero molto giovane, ma abbastanza grande per affrontare da solo il veloce, sconosciuto, affascinante, grande complesso urbano. Milano si è svelata ai miei occhi come un fitto labirinto di strade, saturato dal movimento disordinato delle automobili e dalla gente che camminava con passo svelto e sguardo dritto. Incontravo persone d’ogni genere, ma i miei preferiti erano i più “eccentrici”: quelli, cioè, che dal piccolo paese (non distante) da cui provenivo non si erano mai visti. Ben presto mi sono sentito anch’io libero di esprimermi, amalgamandomi al variopinto gruppo di compagni di scuola con cui stavo lentamente “conquistando" la città. Capelli lunghi e jeans sdruciti mi facevano già sentire un uomo. Ma quel tempo, quelle piazze, quei luoghi nuovi e attraenti erano solo l’inizio del percorso che mi avrebbe portato a diventare adulto. Milano ha vissuto il mio cambiamento e ora sto vivendo il suo. Negli Anni ‘90 cercavo di immaginarmi come sarebbe stato questo tempo. Non pensavo con precisione al 2015, ma a un’immagine del futuro che la mia passione per la fantascienza aveva idealizzato. La vita mi ha poi allontanato da Milano e spinto a tornarci. È da qualche tempo, infatti, che ripercorro queste strade: stavolta in compagnia della mia macchina fotografica. Durante le mie passeggiate ho iniziato a osservare il disegno della città in evoluzione e a riconsiderarne la forma. Anche quei luoghi che avevo vissuto con spirito d’avventura, li ho ritrovati in qualche modo diversi: non più stimolato solo dai sapori, dagli odori e dagli incontri, ma soprattutto a descrivere l’ambiente. Come nella Città ideale del Rinascimento. È certamente la “maniera” della fotografia ad aver condizionato il mio indagare fra queste vecchie e nuove architetture urbane. E mi piacerebbe ampliare la mia ricerca a tutta Milano, ma so quanto è estesa e l’incalcolabile tempo che ci vorrebbe a farlo. Per ora mi accontento di questa semplice osservazione; e confido nei futuri approfondimenti che potrò realizzare continuando a camminare, lasciandomi trasportare, attendendo la luce. Rimandando ad altre stagioni nuove “exposizioni".

Marco Moggio è nato nel giugno del 1972 a Tradate, provincia di Varese. Ha frequentato una scuola di Grafica Pubblicitaria e maturato durante questi anni una passione per la Fotografia. Dal 1995 la Fotografia come gioco si trasforma in vero è proprio lavoro, cominciando la collaborazione con lo studio di Franco Canziani. Dopo anni tra il lavoro in sala posa e la camera oscura, il radicale passaggio dalla Fotografia “analogica” a quella digitale.
Compresa appieno la nuova tecnica e le sue incredibili possibilità nel 2012 prende vita il progetto Cartaluce  idea contro corrente che propone Fotografia stampata sui nuovi supporti Fine Art.

La mostra, patrocinata dal Comune di Voghera e da UNICEF, l’autore metterà in vendita alcune immagini per devolvere l’intero ricavato ad UNICEF.

 
 Informazioni 
Dove: Voghera - Galleria Spazio 53
Indirizzo: Piazza Duomo 53
Quando: da venerdì 13 gennaio 2017 a martedì 31 gennaio 2017
Orario: martedì/sabato 9,30 - 12,00/16,00 - 19,00
 
 
Pavia, 13/01/2017 (14403)




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