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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14262 del 12 ottobre 2016 (2938) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Le ore della devozione
Le ore della devozione

Sabato presso i Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia, sarà inaugurata la mostra Le ore della devozione. Miniature e codici di argomento sacro dalle civiche collezioni pavesi.

Intento della mostra è illustrare, attraverso i libri esposti, preziosi esemplari databili tra la seconda metà del XV e gli inizi del XVI secolo, il tema della devozione privata tra tardo Medioevo e Rinascimento, quando committenti aristocratici e borghesi si facevano approntare piccoli volumi “tascabili” contenenti testi sacri, che accompagnassero e ritmassero i momenti di preghiera e lettura religiosa nel corso della giornata, da qui il termine di “Libri d'ore”.

I codici in mostra provengono dalle collezioni civiche pavesi, in particolare dal Legato di Luigi Malaspina. Si tratta di volumi spesso ancora dotati della rilegatura originale in cuoio, seta o velluto, manoscritti su pergamena sottilissima, ma anche a stampa, decorati con iniziali e illustrazioni miniate o con xilografie, talvolta impreziosite da una stesura di colori e oro.

Accanto ai libri d’ore è possibile ammirare miniature ritagliate appartenenti alla sezione Arti Minori dei Musei Civici e riferibili al medesimo contesto storico e devozionale: in prevalenza ricavate da volumi liturgici, le illustrazioni sono tutte quattrocentesche, di soggetto sacro e stilisticamente di ambito lombardo o più strettamente pavese, a documentare la fioritura della scuola locale di produzione e decorazione libraria.
Pezzo pregiato è la miniatura a piena pagina, incollata su tavoletta, attribuita al grande miniatore e incisore lombardo di epoca sforzesca Giovan Pietro Birago. Rappresenta la Madonna col Bambino e Santi entro un paesaggio.

La mostra Le ore della devozione è arricchita infine da una cinquecentina di particolare valore estetico, finora inedita, conservata presso la Biblioteca Bonetta. Pur essendo pertinente a una diversa stagione storica e culturale, ovvero al clima della Controriforma nella seconda metà del XVI secolo, questo volume era destinato a ispirare la preghiera attraverso la lettura di testi e la contemplazione di immagini sacre. Si tratta della prima edizione di una raccolta di componimenti poetici tutti di argomento edificante e di ispirazione biblica dell’importante biblista spagnolo Benito Arias Montano, illustrati da raffinate incisioni poi sapientemente dipinte.

La mostra sarà visitabile presso la sezione museale Bibliothec@ di corte. Non si poteva, infatti, per ospitare le pregevoli pagine miniate, scegliere luogo migliore della torre di sud ovest del castello Visconteo, un tempo sede della biblioteca Visconteo Sforzesca, e dal novembre 2015 sede di un allestimento permanente, che grazie alle nuove tecnologie e alla ricostruzione multimediale fa rivivere al visitatore la suggestione di quel favoloso patrimonio librario, originariamente composto da circa 1000 codici, di cui oggi è stata rintracciata circa la metà, custoditi dalle biblioteche di mezzo mondo, da New York a Parigi, da San Pietroburgo a Milano, ma in parte ora fruibili virtualmente anche a Pavia. 

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Musei Civici del castello Visconteo
Quando: da sabato 15 ottobre 2016 a domenica 18 dicembre 2016
Orario: dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 17.50
Note: Chiuso il lunedì
La mostra è stata prorogata fino al 18 dicembre 2016
8 dicembre - APERTA

 
 
Pavia, 12/10/2016 (14262)




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