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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14207 del 22 settembre 2016 (2082) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La città che cambia
La città che cambia

La città che cambia è una mostra incentrata su Voghera e articolata in diverse sezioni e vuole fornire un tracciato visivo di forte impatto sia come quantità di materiale, sia come qualità dello stesso. Con molte immagini che servono, soprattutto, a visualizzare quel cambiamento che è il filo conduttore della mostra.

«Se Paolo Cornaro, nella metà dell’Ottocento, ha progettato gli edifici più rappresentativi e ha dato un’anima “neoclassica” alla struttura urbana, le altre sezioni della mostra documentano le trasformazioni avvenute nel corso degli anni, fra fine Ottocento e la metà del nuovo secolo. Un periodo che ha segnato la crescita cittadina, passando attraverso demolizioni di edifici storici, nuove costruzioni e una modifica sostanziale del tessuto economico e sociale della città.

Per documentare questo passaggio, non sempre coerente con l’ottica conservativa del patrimonio storico (che è una visione contemporanea di tutela e che non era minimamente contemplata sia nell’Ottocento sia nei primi decenni del Novecento), si è fatto ricorso documenti fotografici realizzati dallo Studio Cicala e da Claudio Nobile, per il materiale disponibile presso l’Archivio Storico Civico o frutto di precedenti ricerche, e alla collezione di Sergio Fugazza per le cartoline datate tra Ottocento e Novecento.

Discorso a parte deve essere fatto per altre due sezioni della mostra.

Réclame – grafica manifesti e pubblicità - è la riproposta di una precedente esposizione di breve durata nel periodo della festa padronale dell’Ascensione. Riproporla qui ha un doppio significato: è fornita l’occasione di rivederla in spazi più ampi e consoni a una visione migliore, meno congestionata e completata con nuove realtà, ma, soprattutto, diventa parte integrante della storia cittadina fatta per immagini, che poi è uno dei temi salienti di questa esposizione.

Infine due fotografi contemporanei, Arnaldo Calanca e Guido Colla, hanno fornito le immagini per illustrare i luoghi abbandonati, avviare una prima ricognizione sugli stessi e per evitare che cali un colpevole oblio.

Per il pubblico, ne siamo certi, sarà l’occasione per scoprire la memoria di una città in costante trasformazione; per gli storici, anche grazie al prezioso contributo offerto da Fabio Draghi e da Natalia Stocchi, direttrice dell’Archivio Storico Civico, per realizzare questo percorso, sarà l’occasione per acquisire informazioni sui documenti visivi che riguarda la città e, infine, per i cultori della fotografia una preziosa occasione per riconsiderare nomi storici e autori contemporanei. 

Tutto converge su un unico obiettivo: far vedere La città che cambia.

Allestita al Castello Visconteo di Voghera, l’esposizione sarà visitabile dal 24 settembre al 23 ottobre.

 
 Informazioni 
Dove: Voghera - Castello Visconteo
Quando: da sabato 24 settembre 2016 a domenica 23 ottobre 2016
Orario: sabato e domenica 10.30-12.30, lunedì 15.30-18.30. Inaugurazione sabato 24 ore 11.00
 

Comunicato Stampa
Renzo Basora

Pavia, 22/09/2016 (14207)




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