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Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 14162 del 6 settembre 2016 (2667) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
L'Anello di Pertuso
L'Anello di Pertuso

Per la prossima domenica, l’associazione Via del Mare propone un itinerario panoramico nel cuore roccioso della Val Borbera.

Un percorso di un certo impegno, soprattutto nel primo tratto, per il dislivello (400 metri filati) e per alcuni passaggi esposti sulle rocce di puddinga, attrezzati con corde fisse e passerelle in legno… ma le fatiche saranno ripagate dall’eccezionale bellezza e particolarità del paesaggio attraversato, che ricorda certi scorci dei film western.

Risalita la Val Borbera lungo la strada provinciale SP 140, si giunge al piazzale antistante la stele di Pertuso (376 m.), monumento che ricorda il sacrificio dei partigiani della Divisione Pinan Cichero durante il periodo della Resistenza, dove si può parcheggiare l’auto.

Attraversata la provinciale s’imbocca la stradina che scende verso il torrente e subito si giunge al ponticello sul Borbera (351 m.), passato il quale si deve superare un breve tratto un poco esposto, ma attrezzato con passerelle in legno e corde fisse; il sentiero piega poi sulla sinistra con una serie di ripidi tornanti che salgono decisamente sulla puddinga, la caratteristica formazione rocciosa della zona, tra orniello, lantana e ligustro; la fatica della salita è ampiamente compensata dagli scorci panoramici che diventano sempre più ampi e affascinanti, mostrando tutta la bellezza delle strette di Pertuso e del primo tratto della Val Borbera.

Continuando a salire tra roverella e carpino nero si affrontano brevi tratti rocciosi dove nuovamente ci vengono in aiuto le corde fisse e si giunge sulla cresta principale da dove è possibile godere di una splendida veduta dei sottostanti paesi di Cantalupo e Rocchetta, del corso del Borbera che attraversa tutta la valle e delle principali cime di questo tratto di Appennino.

Proseguendo lungo il Costone della Ripa fra boschetti e spazi aperti che lasciano apprezzare il profumo del timo si giunge alla Croce degli Alpini (830 m.) che si affaccia dalla cresta sul territorio sottostante.

Dopo una sosta per apprezzare il panorama, si riprende il cammino (5 ore per l'intero anello di 10 km) in lieve discesa, incontrando altri brevi tratti attrezzati; si passa attraverso boschetti di roverella alternata a carpino nero, ciliegio e nocciolo, mentre nelle radure è presente il ginepro. Si giunge quindi alla Selletta del Monte Cravasana (815 m.), da dove parte sulla sinistra il sentiero 255 che permetterà ai camminatori di scendere a Pagliaro Inferiore, sulle sponde del Borbera. Da qui, con percorso sostanzialmente pianeggiante, si ritornerà a Pertuso seguendo il greto del torrente, nel cui  acque verde-azzurre si potrà magari trovare rinfresco. 

Per partecipare all'escursione è necessario indossare abbigliamento da trekking estivo (volendo anche il costume da bagno e un asciugamano per il bagno nel Borbera), portare il pranzo al sacco e una borraccia e, consigliati, i bastoncini da trekking.

 
 Informazioni 
Dove: Gropello Cairoli - parcheggio di fronte al casello autostradale di Gropello sulla Milano-Genova, partenza ore 8.00 o parcheggio di fronte al casello di Casei Gerola, partenza ore 8.30
Quando: domenica 11 settembre 2016
Note: Per i soci AVM la partecipazione prevede un contributo minimo di 5 €, per i non soci adulti un contributo minimo di 10 €, per i non soci bimbi sotto i 10 anni un contributo minimo di 6 €.
Per informazioni e iscrizioni: info@viadelmare.pv.it o 388/1274264.

 
 
Pavia, 06/09/2016 (14162)

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