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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14023 del 7 giugno 2016 (2813) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Leonardiana, un nuovo museo
Leonardiana, un nuovo museo

A Vigevano, qualche giorno fa, ha aperto i battenti il nuovo museo Leonardiana, che presenta l’intera opera di Leonardo da Vinci nelle splendide sale della Corte di Ludovico il Moro, di cui il maestro fu a lungo ospite.

Nella seconda metà del Quattrocento, la corte rinascimentale degli Sforza visse il suo periodo di maggior splendore, divenendo uno dei centri più importanti a livello europeo, sede di grandi trasformazioni politiche, economiche e culturali.
Ludovico il Moro, in particolare, ebbe molto a cuore le sorti di Vigevano, sua città natale, che volle trasformare da piccolo borgo e roccaforte militare in raffinata residenza signorile attraverso una complessa operazione urbanistica fondata sul mito umanistico-rinascimentale della “città ideale”. Il mecenatismo che caratterizzò soprattutto il periodo di Ludovico il Moro trasformò la città di Milano e l’intero ducato in una meta ambita per artisti, urbanisti e studiosi di grandissima fama. Tra loro, Leonardo da Vinci.
Questi gli argomenti della mostra: Albero genealogico degli Sforza; Il Castello e la Piazza di Vigevano; Ludovico Il Moro e Beatrice D’Este e gli ospiti illustri al Castello di Vigevano (Carlo VIII di Valois; Luigi XII di Valois-Orléans; Massimiliano I d’Asburgo, imperatore d’Austria; Alfonso d’Avalos, marchese di Vasto; Carlo V d’Asburgo, imperatore e re di Spagna).

Punto di forza del progetto espositivo permanente è l’allestimento, emozionante e coinvolgente, pensato da Ico Migliore e Mara Servetto, architetti premiati con il Compasso d’Oro ADI nel 2008 e 2014 e vincitori di diversi concorsi e riconoscimenti internazionali.

Sfruttando strumenti avanzati di luce, multimedialità e grafica ambientale, l’allestimento si inserisce con leggerezza e in modo autonomo e non invasivo, all’interno del Maschio del Castello, lasciando intonsa la lettura delle sale storiche del palazzo ducale, ma offrendo al contempo un’esperienza immersiva di conoscenza ed esplorazione, attraverso messaggi multimodali, fruibili da pubblici diversi.

Il percorso è molto ricco nei diversi contenuti: a partire dal soggiorno a Vigevano di Leonardo da Vinci e dal suo rapporto con gli Sforza, nel Museo è esposta tutta l’opera che Leonardo riuscì a pensare e a realizzare nel corso della sua vita: i disegni, oggi conservati in decine di musei e biblioteche sparsi nel mondo, i taccuini che ne accompagnarono le giornate, fitti dei suoi pensieri e delle geniali intuizioni, i codici che dopo la sua morte furono assemblati dagli amici ed eredi e che oggi sono conservati presso le più grandi biblioteche ed istituzioni del mondo.

Completa il percorso espositivo, la“pinacoteca impossibile”, in cui sono esposti tutti i 26 dipinti attualmente riconosciuti alla sua mano, riprodotti in scala reale con speciali tecniche ad alta risoluzione, che permettono al visitatore di immergersi nella totalità dell’opera, un’esperienza unica che permetter un’analisi ravvicinata e approfondita del suo linguaggio artistico.

Il progetto - promosso dal Consorzio AST (Agenzia per lo Sviluppo Territoriale di Vigevano) insieme a Comune di Vigevano e Associazione Irrigazione Est Sesia e supportato da Fondazione Cariplo e Ales, con la collaborazione produttiva e organizzativa di GAmm Giunti - si avvale della supervisione scientifica di Carlo Perdetti, che per oltre cinquanta anni ha curato l’edizione nazionale dei codici e dei disegni vinciani, monumento della cultura italiana pubblicato da Giunti. La definizione dei temi, il loro sviluppo e la direzione curatoriale sono di Claudia Beltramo Ceppi Zevi.  

 
 Informazioni 
Dove: Vigevano - Castello Sforzesco
Indirizzo: Piazza Ducale
Quando: da mercoledì 1 giugno 2016 a giovedì 30 giugno 2016
Orario: martedì-venerdì: 9.00-13.00 / 15.00-18.00. Sabato e Domenica: 10.00-20.00. La biglietteria chiude mezz’ora prima.
 
 
Pavia, 07/06/2016 (14023)




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