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Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 13802 del 17 marzo 2016 (2585) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sole, arte, salame e… Timorasso!
Sole, arte, salame e… Timorasso!

L’itineriario di questa golosa escursione, proposta dall’associazione Calyx per domenica prossima, si svolge sul crinale di Monleale Alto, un vero e proprio balcone naturale che dai suoi 300 metri di altezza domina la val Curone e la piana tortonese.

Proprio per i diversi scorci panoramici che offrono, queste prime pendici dei colli tortonesi sono state più volte utilizzate come punto di osservazione e ispirazione da Pellizza da Volpedo, uno dei protagonisti della pittura italiana fra Otto- e Novecento, universalmente noto per il suo dipinto Il quarto stato.

La natura e il mondo contadino di queste terre, che costituirono il fulcro dell’opera di Pellizza, sono rimasti praticamente intatti dall’epoca in cui visse l’artista, tanto che, anche grazie alla presenza di riproduzioni poste in loco dall’associazione culturale Pellizza da Volpedo, è possibile camminare per queste colline ritrovando ancora oggi nel paesaggio le vedute immortalate dall’artista nelle sue tele, disegni e studi fotografici preparatori.
 
Il tracciato ad anello tra natura e sapori locali che si seguirà in compagnia di guide locali, oltre che ad offrire panorami sempre diversi, sarà quindi anche un vero e proprio percorso nell’arte di Pellizza che permetterà di conoscere in maniera piacevole la visione del mondo e le tecniche dell’artista.

Il percorso, costituito per la maggior parte da tratturi sterrati di facile percorrenza, attraversa boschi, campi coltivati, frutteti, vigneti e piccole realtà agricole immerse in un paesaggio d’altri tempi. A circa metà percorso si raggiungerà il monte Roscella (388 m slm), punto più alto di questa passeggiata, dove Pellizza prese spunto per la realizzazione de Il Sole, il dipinto che più di ogni altro fonde insieme sia tutte le tecniche divisioniste dell’artista che la scrupolosa osservazione della natura, costituendo la rappresentazione più significativa dei “soggetti eterni” che l’artista intendeva celebrare con la sua opera. Da questo punto, in effetti, si gode di una vista panoramica mozzafiato che attraverso la pianura Padana spazia dall’Appennino pavese alla catena delle Alpi. Qui, prima di affrontare la seconda parte dell’anello, si degusteranno torte rustiche e altre specialità locali a base di verdure ed erbe selvatiche di stagione osservate durante il percorso.

Sulla via del ritorno, avverrà l’incontro con il viticoltore Walter Massa, che oltre ad avere ottenuto più volte riconoscimenti importanti per i suoi vini come l’ambitissimo 3 bicchieri del Gambero Rosso, è stato il pioniere della rinascita del Timorasso, vitigno storico a bacca bianca autoctono della provincia di Alessandria, che ha riportato alla fama i Colli Tortonesi dopo anni di oblio. Immersi in un dolce paesaggio a vigneto, sotto la guida dei loro produttori si degusteranno vini in abbinamento a due altri grandi prodotti tipici del Tortonese: il formaggio Montebore e il salame nobile del Giarolo. Dopo il brindisi finale si raggiungerà in breve tempo il punto di partenza.
 
Il percorso avrà una lunghezza di circa 7 km, con un dislivello massimo di 200 metri e 2 ore e un quarto di cammino effettivo, a cui vanno aggiunte le pause per le spiegazioni, il pic-nic e la degustazione vini. 

 
 Informazioni 
Dove: - Monleale Alto
Indirizzo: piazza Capsoni
Quando: domenica 20 marzo 2016
Orario: ritrovo alle 10.00
 
 
Pavia, 17/03/2016 (13802)

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