Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 22 ottobre 2017 (479) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Trekking Urbano: sulle tracce dei longobardi
» Castello Beccaria e Palazzo Malaspina Pedemonti
» Vedo nero
» Volto di Volta
» Pomeriggio al museo
» Apertura straordinaria del Castello Beccaria
» Tramonti Di..Vini
» La mia Africa
» Prima giornata nazionale dei piccoli musei
» Visite guidate al Monastero di Santa Maria Teodote
» A tu per tu con Pasquale Massacra
» La mummia ritrovata
» La Pavia di Max
» A tu per tu con trittico veneziano
» Pasqua e Pasquetta al Castello Visconteo
» Sabato con Shanti
» A colazione con Alboino
» In visita all'ex monastero di San Tommaso
» Camminata golosa di primavera
» Percorsi in Pavia antica

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Dolomiti: un patrimonio da tutelare, una scogliera fossile da scoprire"
» La fortuna aiuta gli audaci
» Scienziati in Prova
» Porte Aperte all'Università di Pavia
» La lezione di Giovanni Falcone
» Cooperazione internazionale - Il nostro futuro nel mondo
» Pitch Night
» Rosolino prof per un giorno
» Giornata Goldoniana
» Il Giudice di Canicattì. Rosario Livatino,il coraggio e la tenacia
» UniPV Innovation
» Alessandro Robecchi si racconta al Nuovo
» Presidenziali americane: al Ghislieri il film
» Mostri cosmici al Broletto
» Diritto e religione tra passato e futuro
 
Pagina inziale » Università » Articolo n. 13769 del 7 marzo 2016 (1344) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Lo squalo che salta
Lo squalo che salta

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia apre al pubblico la sede espositiva di via Guffanti (traversa di via Riviera) per invitare il pubblico ad ammirare il suo squalo…

I pezzi più antichi, tra i 5.000 esposti, sono collocati nella sala intitolata a Lazzaro Spallanzani il quale, con il sostegno dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, nel 1771 fondò il museo e poté arricchirlo di acquisti e acquisizioni che fece durante i suoi viaggi per le terre e i mari allora conosciuti nei confini europei.
Da una lunga escursione nel sud d’Italia, allora Regno delle Due Sicilie, portò da Messina a Pavia nel 1790 un grande esemplare di squalo mako, pesce poi denominato Lamna spallanzani e oggi noto come Isurus oxyrinchus. Quello pavese è un pezzo unico nel suo genere, una femmina lunga 348 centimetri e fiera della sua dentatura che nell’immaginario popolare già di quei tempi destava terrore in tutti i mari.

Lo squalo mako è un vorace predatore e un ottimo nuotatore, considerato il più veloce fra tutti gli squali. Tra le peculiarità del mako vi è la capacità di compiere alti balzi fuori dall’acqua, fino a qualche metro di altezza sopra la superficie dell’acqua. Lazzaro Spallanzani lo acquistò dall’abate siciliano Gaetano Greco per la somma di 42 zecchini. Quell’esemplare oggi accoglie i visitatori del Museo affiancato da un coccodrillo del Nilo e un ippopotamo donato dai Gonzaga.
L’ingresso è libero ed alle 10.30 è prevista una visita guidata.

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia
Indirizzo: via Guffanti 13
Quando: sabato 12 marzo 2016
Orario: 9.00 - 12.00
Note: Ingresso libero, non è necessaria la prenotazione.

 
 
Pavia, 07/03/2016 (13769)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2017 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti