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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 13518 del 30 novembre 2015 (3672) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il volto dell’IO. Cinquanta ritratti della filosofia italiana
Il volto dell’IO. Cinquanta ritratti della filosofia italiana
Sarà lo stesso autore Armando Rotoletti, introdotto da Sisto Capra,  a presentare, Il volto dell’IO. Cinquanta ritratti della filosofia italiana, sabato mattina alla libreria Feltrinelli a Pavia.
 
Armando Rotoletti ha fotografato, nell’arco di più di dieci anni, cinquanta tra i più importanti filosofi e pensatori italiani seguendo un modulo operativo unitario: un gesto delle mani chiesto ai soggetti che diventa rivelatore dell’«Io», come sottolinea Gianni Vattimo in uno dei testi di presentazione del progetto. A completamento dell’opera, gli stessi filosofi hanno scelto brevi frasi – citazioni, aforismi, riflessioni sparse – per affiancare e completare i loro ritratti.
I ritratti dei personaggi famosi appartengono alla storia della fotografia sin dalle sue origini, e questo è un ambito che Armando Rotoletti, affermato fotografo di reportage capace d coniugare impegno e attenta ricerca formale, ha sempre praticato. Con questo lavoro, Il volto dell’IO. Cinquanta ritratti della filosofia italiana, Rotoletti porta a termine un progetto iniziato nel 2003 e vissuto con determinazione e rigore.

Rotoletti, oltre a superare le difficoltà oggettive di organizzazione e realizzazione di un lavoro così impegnativo anche sotto il profilo psicologico, si è concentrato sullo specifico linguaggio fotografico, esaltando attraverso una rappresentazione semplice e nello stesso tempo profonda la personalità dei soggetti, come sottolinea Francesco Parisi in un altro dei testi di presentazione: «Volti sottratti al tempo che si mostrano spesso a dieci anni di distanza, sprigionando un’irresistibile carica performativa attraverso il gesto delle mani, poeticamente provocato dall’artista fotografo per caratterizzare l’espressività corporea di ognuno dei suoi soggetti. All’interno di uno stile di ritratto omogeneo, il gesto dei filosofi svela con forza la loro personalità: talvolta eccentrica, talvolta solenne, mai banale

A completamento dell’opera, gli stessi filosofi hanno scelto brevi frasi – citazioni, aforismi, riflessioni sparse – per affiancare e completare i loro ritratti. 

Armando Rotoletti (Messina, 1958) ha studiato fotografia presso il St. Mary College e il London Polytechnic (ora University of Westimnster) a Londra. A Milano, negli anni ’80 si è dedicato al fotogiornalismo e tra il 1985 e il 1995 è stato protagonista di diverse mostre personali e collettive. Nel 1990, su invito di Grazia Neri, è entrato a far parte della sua agenzia, divenendo fotografo-ritrattista di personaggi della cultura, dello spettacolo e dell’economia.I suoi reportage sono stati pubblicati da molte riviste, tra cui i settimanali «Sette» e «Io donna» del «Corriere della Sera», «Vanity Fair», «The Sunday Times».
Da una decina d’anni si dedica inoltre a lavori di ampio respiro e di approfondimento sociale – come Casa della Carità. I volti le storie, (2005), dedicato alla fondazione di don Colmegna, o Barbieri di Sicilia, (2007),un viaggio tra le ultime botteghe di barbiere sull’isola –  e a paesaggi e volti dei distretti agroalimentari (Langhe, Food Valley): Gente di Barbaresco, (2013), è il primo risultato di questo impegno. Con Circoli di conversazione a Biancavilla, (2013), Rotoletti esplora la realtà antropologica di un paese alle pendici dell’Etna, dal destino incerto e in lotta perenne con la modernità. Un altro suo volume, Valelapena, (2013), racconta storie di riscatto dal carcere di Alba, dove ai detenuti è consentito il lavoro nel vigneto  del penitenziario. Scicli, città felice, (2014),è il racconto fotografico di una delle più affascinanti città barocche della Sicilia sudorientale. Nel 2015 ha pubblicato Vino e gente dell’Etna, chedocumenta lo straordinario territorio del vulcano e il suo rinascimento enoico e Il volto dell’IO, che raccoglie 50 ritratti di filosofi italiani realizzati nel corso dell’ultimo decennio.

 
 Informazioni 
Quando: domenica 6 dicembre 2015 alle ore 11.00
Dove: Libreria Feltrinelli di Pavia, via Via XX Settembre 21, Pavia

 
 
Pavia, 30/11/2015 (13518)




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