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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 13435 del 23 ottobre 2015 (1914) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
In arte Liala
In arte Liala

Si apre la stagione di prosa con una commedia ispirata alla vita di Liala, sicuramente la più famosa scrittrice italiana di romanzi d’amore ancora oggi molto letti: va in scena al teatro Besostri di Mede, In arte Liala, progetto teatrale di Laura Negretti.

Dici Liala e subito il mondo si tinge di rosa, sia che tu abbia divorato tutti i suoi libri ma anche se ne hai sentito semplicemente parlare e magari, a volte, con un malcelato sorriso di superiorità sulle labbra; eppure non è poca cosa riuscire a far associare il proprio nome ad un colore, trasformandolo quasi in un aggettivo!

Liala, pseudonimo di Amalia Liana Cambiasi Negretti Odescalchi nata nel 1897 sul Lago di Como a Carate Lario, rimane, ancora oggi, una delle scrittrici italiane più apprezzate, soprattutto tra il pubblico femminile. Malgrado i suoi racconti siano stati spesso tacciati di essere datati e melensi e relegati dalla critica all'ambito della letteratura rosa, è indubbio come non solo abbia saputo coltivare la fantasia di più di una generazione di donne, ma anche come abbia saputo incarnare nel suo stile piano, descrittivo ed elegante, un modo di fare letteratura che riassume il bello scrivere proprio di più di una generazione di scrittori italiani.
I suoi libri hanno venduto più di dieci milioni di copie solo in Italia e l'hanno resa una delle scrittrici di romanzi d'appendice più famose del Novecento a livello internazionale.

Non si diventa la scrittrice più letta d’Italia per puro caso, deve esserci qualcosa che ti sprona e che ti sostiene, qualcosa di così immenso da diventare il centro della tua vita: ed il centro della vita di Liala era l’Amore, l’amore con l’A maiuscola, passionale, elegante, dolce, travolgente, fatale, fatto di baci sospirosi e palpiti del cuore, in una parola romantico!

Giovanissima sposa il Marchese Pompeo Cambiasi più vecchio di 17 anni, ma il vero amore travolge per la prima volta la vita di Liana, quando incontra il marchese Vittorio Centurione Scotto, valoroso ufficiale della Regia Aeronautica.
Lo stesso amore la trascina pochi anni dopo alla disperazione quando l’adorato Vittorio muore tragicamente precipitando con il suo idrovolante nel Lago di Varese: per Liana è una tragedia. Trascorre mesi e anni malinconici fino a quando scopre che solo scrivendo può rivivere i giorni felici con il suo adorato aviatore. Scrive un primo libro che intitola “Signorsì”. Pubblicato dall’editore Arnoldo Mondadori, il romanzo andrà esaurito in una ventina di giorni e da allora ne sono state vendute solo in Italia più di tre milioni di copie. Inizia così la lunghissima carriera artistica di Liala, così ribattezzata da Gabriele D’Annunzio. Pubblicherà centinaia di libri tutti dedicati all’amore romantico che hanno fatto sognare e sospirare le donne dell’Italia intera per generazioni.

Per vendere sogni in così tanti anni di vita artistica ci vuole un grande talento e a quel talento l’attrice Laura Negretti, ha voluto rendere omaggio con questa commedia realizzata con la sua compagnia teatrale.

 
 Informazioni 
Dove: Teatro Besostri, Mede
Quando: sabato 31 ottobre 2015 alle ore 21.00
Biglietti: interi euro 18, ridotti studenti e over 65 euro 15. Prevendita presso il comune di Mede nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e sabato 31 ottobre presso la biglietteria del teatro dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 20,00 a inizio spettacolo per i posti ancora disponibili.

 
 
Pavia, 23/10/2015 (13435)




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