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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 13407 del 12 ottobre 2015 (1659) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Next Vintage d'autunno/inverno
Next Vintage d'autunno/inverno
Per avere un’anteprima sulla moda vintage autunno/inverno l’appuntamento è uno solo, quello con il NextVintage.
 
Dal 16 al 19 ottobre, al Castello di Belgioioso, torna una delle più importanti vetrine di moda d’antan dove poter trovare capi e accessori d’epoca dal ‘700 agli anni ’90.
Una passerella negli anni della moda della nostra memoria, che rimanda a momenti ed occasioni capaci ancora di suscitare emozioni.

Ma perché piace tanto la moda vintage? Perché è curiosa, divertente e stimolante e unica con quel tocco di glamour in più; perché è un gioco tra passato e futuro, un sogno che può diventare realtà… Inoltre insegna sempre qualcosa, dà il senso del tempo, provoca nostalgia e permette a ciascuno di esprimere il proprio stile.
 
Le tendenze di quest’anno si rifanno a ispirazione e suggestione agli anni Sessanta, Settanta e Ottanta.

Il rouge, è colore di stagione e si declina nelle sue mille sfumature: non è rosso cardinale nè granata, è un rosso brillante che tende all’arancione e al brunito come il marsala. Da indossare, comunque, sia di giorno che di sera.

Spazio ai capi di abbigliamento in pelle e in pelliccia, per dare un tocco rock ad ogni nostro look, a partire dalle borse, ma passando anche per guanti e altri must have da abbinare a ciascun look, per poter venire incontro alle esigenze di una stagione fredda. Ma niente paura: chi non ama le pellicce vere, potrà sempre optare per quelle ecologiche.
 
Morbidezza è la parola d’ordine, con una serie di capi che avvolgono e ammorbidiscono ogni linea: abiti tuta in lana, i giubbini in pelle matelassé, i poncho, i cappotti oversize e le mantelle.
Il soprabito abbondante e avvolgente si chiude come un accappatoio e si porta morbido sopra alla camicia. Capospalla neri dalle maniche arricciate e con le tasche impreziosite o minimalisti ipercolorati e dominati da enormi colli in pelliccia.
Giacca evergreen in diverse forme e lunghezze e materiali. Blazer puliti e bordati.
Il velluto torna a popolare il guardaroba, sia per dettagli o per interi abiti, il suo morbido tatto e la sua luminosità come antidoto glamour ai prossimi freddi. In colori cangianti o rigorosamente in nero viene sdrammatizzato e usato per il giorno.

Sotto il cappotto, però, torna con prepotenza l’abitino corto, meglio se tubino, in velluto scuro con macchie di colore in contrasto, colorati di fiori astratti fantasie allegre in raso e taffetà.
African Style con le sue stampe floreali per il grande freddo per la donna femminile, romantica e bohemien, per potersi portare dietro un po’ di sole, un po’ di caldo e anche un po’ di estate.
 
Particolare attenzione alle linee e alle stampe: motivi ondulati anni ‘60 per completi fatti di lunghe casacche e pantaloni a zampa, anni ‘70 con salopette a palazzo e camiciole svolazzanti in seta color cipria e anni ‘80, con abitini rigonfi di tulle e abbinati a giacchini in pelle, che riportano subito ai dancefloor.
 
Per gli accessori, la fanno da padrone borse bauletto, borse in pelliccia, borse animalier, guanti di pelle, tacchi a spillo, scarpe a punta, stivali in vinile, scarpe con tacchi in plexiglass, gioielli oversize e appariscenti…
 
Evento collaterale di questa edizione sarà la mostra dedicata Nino Ricci Grioni – il sarto dei fiori
La Casa de Mode Ricci-Grioni apre i battenti per la prima volta nell’aprile 1958 a Ventimiglia nell’atelier di Via Vittorio Veneto (Palazzo Sorrento), madrina dell’evento Nina Ricci che più volte presenzierà agli eventi della Casa.

Pochi anni dopo, considerato il successo ricevuto, il sarto Nino Ricci Grioni decide di inaugurare ne giugno 1961 quella che poi sarà la sede più frequentata a Sanremo a Palazzo Capoduro.
Per l’occasione viene creato un abito con gli stessi colori del nuovo garofano “Principessa Clotilde”, funzione di pubblic relations sono affidate al marchese Refi del Castillo.
Negli anni partecipa a svariate manifestazioni in Italia e all’estero, tra cui la “Parata di Primavera” in Bordighera,“Europa in Fiore 1962”, “Notte del Rotary” sempre nel ‘62 dove venne presentata una toilettes creata con un tessuto di fili di oro (del quale esistevano solo tre tagli, uno appartenente all’imperatrice Fara Dibah, uno a Coco Chanel e il terzo a Ricci-Grioni). Vince nel 1964 il Premio nazionale “Ago D’Oro”.
Chiaro è quindi il riferimento ai fiori, il suo motto era “Vestire le donne di fiori”. Lo stile è quello in voga al tempo, toilettes eleganti e ricercate, sapienti drappeggi che incorniciano le figure, con un nuovo ammiccamento che porterà poi al pret-a-porter, con una moda sicuramente più comoda ma meno elegante.
Se osservati da vicino gli abiti di Nino Ricci Grioni rivelano l’accuratezza dei dettagli, ricami con canottiglia più che minuziosi, acconciature e cappellini creati per l’abito.
 
L’ispirazione per le sue creazioni viene dal corpo femminile, spesso gli abiti venivano creati direttamente sulle indossatrici, a seconda di come cadeva il tessuto il sarto creava.
Una nota particolare va data alla scelta dei tessuti, seta pura, broccati, damaschi, tulle di altissima qualità impreziositi sempre dagli immancabili fiori.

Il peso di alcuni capi è considerevole in quanto per non rovinare i drappeggi che naturalmente si formavano intorno alle figure o per realizzare fiori tridimensionali con lo stesso tessuto, venivano spesso utilizzati anche 50 e più metri di stoffa.
Amico di Emilio Schubert, frequenterà la Costa Azzurra, i salotti migliori, con presenza di ospiti importanti come ad esempio la Begum Om Habibeh Aga Khan, Umberto II in esilio, ecc. ecc….
 
 Informazioni 
Dove: Castello di Belgioioso, Via Garibaldi, 1, 27011 Belgioioso, Pavia
Quando: dal 16 al 19 ottobre, orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 20:00
Ingresso: biglietto intero 10,00 € - ridotto 7,00 €
Per informazioni: Ente Fiere dei Castelli di Belgioioso e Sartirana, tel. 0382/970525 -
gloria.spaini@belgioioso.it - info@belgioioso.it
 
 
Pavia, 12/10/2015 (13407)




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