Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 22 aprile 2021 (504) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Un anno al Fraschini
» I Fratelli Lehman
» Il Gabbiano
» Caffè Corretto
» After Miss Julie
» Se il tempo fosse un gambero?
» Ogni volta che si racconta una storia
» Teatro Fraschini: Stagione 2018/2019
» Il corpo che... avanza
» Novecento
» Spirito di Copenaghen
» Quà quà attaccati là
» Sette topi in cucina. Chi ha paura di Le Grand Miaò?
» Stelle Erranti. Perché il vento non le porti via
» Piccoli Crimini Coniugali
» Ed ero più mata de prima
» Sogno di una notte di mezza sbronza
» Fabule & Scarpule
» Tramp
» Il Mercante di Monologhi

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il Mio Film. III edizione
» Incontro al Caffè Teatro
» Nel nome del Dio Web
» La Principessa Capriccio
» Fra moglie e marito… Drammi del linguaggio
» Gran Consiglio (Mussolini)
» La Farina Dal Diaul La Finisa In Crusca
» Corpi in gioco
» Guglielmo Tell
» Il sogno di Peter Pan
» Le signorine
» Grease
» Petit Cabaret 1924
» La Tempesta
» Crossroads 2019 - Il Cinema dei percorsi di fede
 
Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 13395 del 9 ottobre 2015 (3780) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Semi di Zucca
Semi di Zucca
Mario Zucca, attore, doppiatore, comico e cabarettista è ricordato per il tormentone “vi amo bastardi” del programma Drive In. Semi di Zucca è un monologo dissacrante che non lascia spazio al respiro, mille battute snocciolate a un ritmo vertiginoso, unico e irresistibile, un sano rimedio al nulla televisivo. E ‘ un monologo esilarante, un'ora e mezza di risate e di leggerezza, per ricordarci che il cabaret è, innanzitutto, teatro di qualità.

Così l’attore descrive il suo spettacolo: Nella vita le figure sono importanti…figure di riferimento…che ti aiutano a superare.. a capire…per quanto è possibile.. quella cosa meravigliosa che è la vita. La figura del padre in primo piano, i momenti passati con lui, gli insegnamenti, i giochi. La figura della madre, che ti accompagna fin da piccolo, teneramente, amorevolmente, per difenderti dalle mille avversità che , inevitabilmente accompagnano, la  crescita di un bambino. La maestra, ruolo fondamentale, per il cervello di un bambino, per capire il mondo che ti circonda, assimilarlo, criticarlo, e infine …affrontarlo. Il parroco, per un cammino spirituale, che volente o nolente uno deve affrontare, in un paese come il nostro, dove la religione è un fattore importante, e a volte, ossessionante. La società nella quale uno , molte volte non per scelta, è costretto a integrarsi, per sopravvivere.
Ecco, tutte queste ….figure…in Semi di Zucca, vengono descritte con l’ironia, il sarcasmo, il  cinismo… che ha sempre caratterizzato la mia comicità.
Un fiume in piena di battute, caustiche, fulminanti, irriverenti per riflettere sul nostro privato, che inesorabilmente, diventa pubblico. Perché , ciò che ti arriva dall’esperienza famigliare, è il bagaglio che ti porti nella vita. Tutto dipende da quello che sei diventato quando  “esci” di casa. Il tirocinio della “famiglia”, è quanto di più prezioso ti rimane per buttarti nell’avventura quotidiana.

Si ride di gusto, perché ci si riconosce, perché, si rivive una parte della nostra infanzia, della nostra adolescenza, un viaggio proustiano alla ricerca di un tempo , non perduto, ma solo accantonato.
Nel buio della sala, diventiamo complici, perché ciò che racconta, non è nient’altro che un pezzo della vita di tutti, rappresentato da uno solo. 

 
 Informazioni 
Quando: sabato 17 ottobre 2016 ore 21,00
Dove: Teatro Besostri, via Matteotti 33, Mede
Biglietti: interi € 15,00 – ridotti € 12,00

 
 
Pavia, 09/10/2015 (13395)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool