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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 13347 del 17 settembre 2015 (1879) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il cinema è servito!
Il cinema è servito!
Al Politeama, due nottate tutte da gustare. Si comincia giovedì con una “Maratona di cinema e cibo”, curata e introdotta da Roberto Figazzolo, che vede in cartellone La Quinta Stagione, Lunchbox  e Nymphomaniac - Volume I e Volume II director’s cut.

Tutto in una notte: mangiarIMMAGINI, questo il titolo dell’iniziativa, si aprirà alle 19.00 con il film del 2012 diretto da Peter Brosens e Jessica Woodworth.

La quinta stagione  (La cinquième saison) - versione originale con sottotitoli in italiano – racconta un dramma misterioso  che colpisce un paesino delle Ardenne quando all’improvviso, a fine stagione, l'inverno non vuole lasciar il posto alla primavera. La natura ne è sconvolta. Due giovani, Alice e Thomas, si alleano a Pol, un apicoltore itinerante con un figlio disabile, e insieme lottano per continuare a dare un senso alla vita.
Meravigliosamente fotografato da Hans Bruch Jr., che mano a mano sottrae saturazione ai colori del film, sospeso tra Bruegel e Bosch, La quinta stagione è soprattutto una felice allegoria sulla libertà. Su tutte le libertà. Quelle del piano narrativo quanto quelle del piano visivo. Non sottraendosi infine ad un’intelligente meditazione sulla vita rurale, troppo spesso ultimamente e piuttosto superficialmente idealizzata. Morale e senso del destino. Sacrificio figura del martire. Un piccolo, importante film passato quasi inosservato al grande pubblico, ma decisamente da riscoprire.

Si proseguirà, alle 21.00, con Lunchbox  di Ritesh Batra (Germania, USA 2013, 105’).
Ila prepara tutti i giorni il pranzo al marito, lo impacchetta in una lunchbox e lo consegna a chi glielo porterà. Per un errore, però, il suo pacchetto comincia ad essere recapitato ad un'altra persona, Saajan. Visto che suo marito non si accorge di ricevere cibo preparato da un'altra donna e visto che ha cominciato a mandare biglietti dentro il pasto a Saajan (che risponde), Ila decide di continuare, scoprendo di più su un uomo che ha da tempo smesso di cercare qualcosa nella vita, e di converso scoprendo che forse è il momento anche per lei di cambiare qualcosa.
Dimenticate le componenti più esasperate della settima arte indiana: Lunchbox è la prova che il cinema non è affatto una “lingua morta”. Lontano dall'India d'esportazione delle cartoline che possono piacere solo a stranieri ancora molto ingenui come distante dalla zuccherosa ingenuità della Bollywood di grande incasso (girata tra l’altro spesso tra le valli del Tirolo) questa commedia sentimentale è diretta con serietà e rigore. Solo così, lo sappiamo, vinceranno davvero il tono leggero e le risate intelligenti.

Recitazione raffinata e gag fisiche si snodano allora sullo sfondo di un ritratto, quello di una società intera, in crisi per un profondo cambiamento al suo interno.
Da non sottovalutare poi la recitazione di Irrfan Khan uno dei protagonisti del film, attore anche da noi molto noto per le sue apparizioni in Spider-Man, Il treno per il Darjeeling, The milionaire e Vita di Pi. Qui la sua misura è addirittura eccezionale e ben si coniuga al grigiore dei luoghi che abita.
Cibo come pretesto, come tramite per un cambiamento allora, una passione che sta nascendo, un sentimento che può.

A chiudere la serata di giovedì sarà le pellicole di Lars von Trier, Nymphomaniac - Volume I e II director’s cut (versione originale con sottotitoli in italiano), che vede protagonisti Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Willem Dafoe e Uma Thurman.

Joe prosegue la narrazione della sua vita in rapporto con la sessualità mentre l'anziano Seligman la ascolta suggerendo, talvolta, inattesi paralleli. Apprendiamo così che il blocco dell'orgasmo con cui si chiudeva il primo volume continua e Jerome è costretto ad accettare che Joe cerchi altri uomini per trovare soddisfazione. Questo non impedisce che nasca un figlio, la cui presenza non contribuirà però a unire la coppia. La seconda parte di Nymphomaniac è strettamente legata alla prima. Di fatto un film unico. Un unico progetto, diviso in due per mere questioni di durata. Ecco perché, come già alla Mostra del Cinema di Venezia del 2014, presentarli insieme in quest’occasione durante questa maratona. E se la protagonista Joe, cercherà nel secondo volume di superare la sua solitudine mettendo ogni volta alla prova la propria capacità di sottomissione alle esperienze più umilianti con l'intenzione palese di separare sesso e sentimento, ancor più che nella prima parte Von Trier si diverte a provocare, creando arditi paralleli tra la storia della religione e le impostazioni che Joe ha dato alla propria vita e mescolando le carte, i generi, le suggestioni alte e quelle basse. Di fatto il film è una lunga seduta psicoanalitica in cui con sadica lucidità von Trier si (e, meno sopportabilmente forse, soprattutto ci) mette a nudo.
Ecco allora la sublimazione delle proprie pulsioni con la cultura, ecco la citazione alta, ecco l’attrazione per il lato oscuro dell'essere umano, ecco l’esaltazione su tutto dell'autodeterminazione.
Perché possiamo dire tante cose di Joe, non certo che non si prenda la responsabilità delle sue scelte.

Sarà offerto un aperitivo con degustazione tra il primo e il secondo film e una colazione al termine della maratona.

Ma gli appuntamenti al cinema non finiscono qui: si prosegue infatti sabato con la La Grande Abbuffata - Maratona Cinematografica II.

La serata di giovedì prossimo, sempre ospitata al Politeama e di nuovo introdotta da Roberto Figazzolo, sarà a cura di Ghislierimusica, che la propone come ultimo appuntamento del Festival "Barocco è il Mondo".
Prodotto della terra, paesaggio, racconto sociale, visione, mezzo artistico, metafora. Il cibo nella rappresentazione cinematografica di quattro grandi autori, per una maratona à bout de souffle da divorare con gli occhi.
Il cartellone prevede:  alle 19.00 - La ricotta di Pier Paolo Pasolini, alle 20.00 - Riso Amaro di Giuseppe De Santis, alle 22.00 Il pranzo di Babette diretto da Gabriel Axel e, per finire, a mezzanotte, La grande abbuffata di  Marco Ferreri.

 
 Informazioni 
Dove: c.so Cavour 20, Cinema Politeama – Pavia
Quando: giovedì 17 (vendita biglietti dalle 18.30 alle 23.00) e 24 settembre 2015, dalle 19.00. 
Ingresso : 5 euro; ridotto AGIS e over 65 ingresso 4 euro; fino a 26 anni ingresso 3 euro.

 

La Redazione

Pavia, 17/09/2015 (13347)

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