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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 13306 del 9 agosto 2015 (2589) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Ferragosto al castello
Ferragosto al castello

In occasione della festività di Ferragosto, sabato 15 agosto 2015, il Castello Visconteo di Pavia aprirà eccezionalmente al pubblico; i visitatori potranno ammirare le tre mostre allestite rispettivamente nella Sezione Archeologica (ATTRAvetro) in Sala Mostre (Arte in Tavola) dalle ore 9 alle ore 13.30 e dalle ore 16 alle ore 19 e, protagonista incontrastata nei nuovi spazi al secondo piano dell'ala sud del Castello Visconteo, l’importante mostra 1525-2015 Pavia, la Battaglia, il Futuro, che ha portato in città uno dei celebri arazzi dedicati alla Battaglia di Pavia, capolavoro fiammingo proveniente dal Museo di Capodimonte, dalle ore 10 alle ore 13.30 e dalle ore 16 alle ore 19.

Con la grande occasione della mostra sulla Battaglia, i Musei Civici sono impegnati nella più ampia apertura estiva delle sale museali che la città ricordi: abbiamo iniziato con le aperture pomeridiane a luglio e agosto e oggi annunciamo un' altra apertura straordinaria. Mai il Castello era stato aperto a Ferragosto, infatti. Vogliamo invece offrire ai visitatori della città, o a chi non va in vacanza, l'opportunità di vivere gli spazi pubblici della cultura: dunque cortile e mostre aperte per tutta la giornata festiva simbolo dell'estate. Un ringraziamento sincero a tutta la squadra dei Musei Civici per il grande impegno di questa stagione, dichiara Giacomo Galazzo, Assessore alla Cultura del Comune di Pavia. 

1525-2015. Pavia, la Battaglia, il Futuro. Niente fu come prima espone uno dei celebri arazzi fiamminghidedicati alla Battaglia proveniente dal Museo di Capodimonte, e ripropone virtualmente gli altri sei pezzi della serie, consentendo al visitatore – grazie a installazioni multimediali e tecnologie innovative – di osservare e indagare ogni singola scena, scoprire i protagonisti e le loro storie, rivivere l'atmosfera del combattimento.
L’opera esposta – di quasi 8 metri di lunghezza e 5 di altezza – raffigura la Sortita degli assediati e la rotta degli svizzeri che annegano in gran numero nel Ticino. La scena è dominata da una magnifica Pavia, la città che sotto il comando di Antonio de Leyva aveva resistito per quasi quattro mesi all’assedio di Francesco I, consentendo il trionfo dell'esercito di Carlo V in quel nebbioso 24 febbraio 1525. Al centro, un cavaliere imperiale colpisce un fante svizzero con la lancia: l’epilogo di una battaglia che ha cambiato la geografia politica d’Europa, per cui nulla fu più come prima.

La mostra ATTRAvetro rende omaggio a un importante e prezioso frammento di storia milanese in dialogo con una prestigiosa collezione museale pavese: un "attraversamento culturale" testimoniato da opere in vetro e disegni preparatori di artisti e designer che frequentavano la Scaletta, ristorante e punto di riferimento per la vita artistica del capoluogo lombardo tra il 1976 e il 1996. In mostra e un assortimento variegato di opere, tutte realizzate in vetro, e un giustapporsi continuo di poetiche e linguaggi diversi. Tra gli autori: Lino Tagliapietra, Tony Zuccheri, Ettore Sottsass, Arnaldo Pomodoro, Laura Panno, Roberto Sambonet, Silvia Levenson, Fulvio Bianconi e tanti altri. ATTRAvetro è allestita nella Sezione archeologica dei Musei Civici del Castello Visconteo, dove è conservata anche la straordinaria collezione di vetri romani, tra le più importanti a livello nazionale. La scelta di far snodare il percorso di mostra direttamente all'interno dello spazio museale, in rapporto diretto con l'esposizione permanente, permette un dialogo tra l'antico e il contemporaneo e diventa così un'opportunità per valorizzare e raccontare, una volta di più, l'eccezionale patrimonio culturale della città di Pavia.

Tema trainante di Arte in tavola è il cibo e tutto ciò che intorno ad esso ruota, declinato nelle sue più svariate sfaccettature. Attraverso un percorso che si snoda dal 1500 a oggi, la mostra presenta un'accurata selezione di dipinti, sculture, ceramiche, ricettari, libri illustrati, fotografie, arredi ed oggetti di design, per la maggior parte appartenenti alle collezioni civiche – e molti dei quali sconosciuti al grande pubblico, perché conservati nei depositi – ma anche provenienti da collezioni private o realizzate da artisti contemporanei. Il nucleo di dipinti comprende interessanti nature morte del Seicento e del Settecento, fiamminghe e italiane, cariche di verismo e di una ricerca quasi maniacale nell'imitazione della realtà. Accanto, sono esposte le opere di alcuni tra gli artisti più noti della scena lombarda dell'Ottocento, insieme a una significativa scelta di oggetti in ceramica delle collezioni museali – che coprono un periodo storico che va dal 1500 al 1700 –. La scena contemporanea è ben rappresentata dalle opere di alcuni artisti legati al territorio di Pavia, che negli anni si sono confrontati con le nature morte e con le tematiche legate alla vita quotidiana, al cibo, alla tavola: in mostra compaiono i dipinti di Sandra Tenconi, Gian Carlo Carena, Pietro Brocchetta, le sculture di Pier Giuseppe Nervetti, le scomposizioni su terracotta di Dario Aguzzi e le belle immagini del giovane fotografo Simone Fratti.

 
 Informazioni 
Quando: sabato 15 agosto 2015
Dove: Castello VisconteoViale XI Febbraio 35, Pavia

 
 
Pavia, 09/08/2015 (13306)




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