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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 13105 del 8 maggio 2015 (2233) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Alfabeti differenti, Percorsi artistici nelle diverse abilità
Alfabeti differenti, Percorsi artistici nelle diverse abilità

E’ il festival pavese, giunto quest’anno alla quarta edizione, in programma dal 12 al 17 maggio, dedicato al binomio arte e disabilità promosso dal Comune di Pavia - Assessorato alle Pari Opportunità / Sportello Antidiscriminazioni e Assessorato alla Cultura.

Il festival propone un percorso tra arte e cultura in cui le “diverse abilità” saranno protagoniste di un calendario diversificato di iniziative (mostra, convegno, spettacoli teatrali, concerti, performance artistiche, eventi al buio, workshop e laboratori) rivolte a giovani, operatori del settore e a tutta la cittadinanza.

13 maggio - Aggiungi i sensi a tavola: cena al buio, partecipanti, al buio, verranno condotti da guide non vedenti all’interno del ristorante. Usare tatto, udito e gusto, escludendo la vista, permetterà di scoprire una nuova dimensione della realtà e di sorprendersi delle proprie potenzialità percettive. La cena sarà un’occasione per vivere in tutta libertà una formidabile esperienza sensoriale.

14 maggio - Inaugurazione della mostra “Tracce in movimento: animali e persone” Le opere dei centri del territorio: curata dalla critica d’arte Linda Kaiser, l’esposizione raccoglie le opere artistiche (dipinti, fotografie, video) provenienti dai centri del territorio provinciale che operano con persone con disabilità o nell’ambito del disagio sociale.

14 maggio - Lezione aperta: Tutti in scena!Un incontro fra le diversità divertente e contagioso.

Un’esperienza coinvolgente alla quale il pubblico è invitato a partecipare. Cittadini abili e diversamente abili in scena insieme. Giochi, improvvisazioni e pillole di teatro!  Una lezione aperta di sensibilizzazione degli studenti ai temi dell’integrazione, della diversità ed un incontro tra realtà teatrale e pedagogica.

14 maggio - Quando il teatro incontra l’autismo: racconto di un percorso che dura da vent’anni. Conversazione aperta sul percorso di teatro all’interno della scuola speciale “Dosso Verde”, che parte nel 1995 e prosegue tutt’ora. Manuela Scarpa spiegherà l’importanza del laboratorio teatrale per i bambini autistici; Stefania Grossi illustrerà il valore del teatro e dell’approccio “terapeutico” nell’ambito della patologia psichica dei bambini, degli adolescenti e degli adulti, in particolare con autismo. Insieme racconteranno l’esperienza ventennale al Dosso Verde e proietteranno momenti del lavoro svolto.

14 maggio - No, tu no. Egidia Bruno rende omaggio a Enzo Jannacci con uno spettacolo di parole e musica, nel quale monologhi di attualità e vita quotidiana si intrecciano con le canzoni del grande artista milanese, arrangiate al pianoforte dal maestro Alessadro Nidi. I temi trattati sono molteplici, flash di vita quotidiana in cui ogni individuo può riconoscersi e il fil rouge sono loro, le canzoni di Jannacci, dodici, tra le meno note, che ripercorrono la carriera dell’artista dagli anni ‘60 in poi, come la surreale “Il cane con i capelli” o la sociale “La mia gente” o anche la delicata e ironica “Passaggio a livello”. Lo spettacolo vuole essere un gesto di gratitudine nei confronti di un maestro generoso, un tributo allo sguardo artistico di un grande cantautore italiano che da sempre ha cantato la “differenza”.

15 maggio - Coloriamo l’inclusione Attraverso l’utilizzo di una serie di accortezze e di attrezzature normalmente reperibili, si trasformerà un ausilio spesso segno di una differenza, la sedia a rotelle, in uno strumento necessario per poter accedere in modo del tutto normale al mondo dell’arte ed in particolare quello della pittura. Un po’ di abilità e coordinazione nell’utilizzo di una sedia a rotelle elettronica farà in modo di insegnare nuove strategie che possano aumentare il livello di inclusione. I ragazzi verranno portati ad immedesimarsi in una situazione di non mobilità affinché possano trovare strategie più adatte alle loro capacità per esprimere totalmente ciò che l’arte gli permetterà di dire.

15 maggio - Oltre le barriere Dipingere con la bocca, per una persona che può muovere le mani senza  difficoltà, è una sfida divertente, una sorta di gioco. Lo scopo dell’incontro e del laboratorio, però, è quello di avvicinare i ragazzi al mondo della disabilità, in modo leggero e colorato. A causa dell’atrofia spinale muscolare, l’artista Laura Boerci, conduttrice dell’incontro, non cammina e non muove le braccia dalla nascita; usare la bocca è quindi una necessità: lavora al computer, manda sms con il telefono e dipinge. Mettere i ragazzi nei panni di chi ha difficoltà motorie, anche solo per pochi minuti, permette loro di aprire la mente e di vedere la diversità con occhi diversi. Le difficoltà degli altri diventano le proprie e le soluzioni diventato utili per tutti.

15 maggio - Se fossi musica. Gli alunni della Scuola Speciale Statale “Dosso Verde” rappresentano al pubblico il percorso di musica svolto. Parole e musica, scaturite dalla loro creatività, nella convinzione che la musica sia una risorsa comunicativa da fare propria, liberata dalla ricerca estetica e votata esclusivamente al benessere e alla valorizzazione del contributo di ciascuno. Ognuno secondo la propria inclinazione, ha saputo entrare in contatto con la musica prendendo quanto necessario al proprio benessere e restituendo un’emozione musicale che è evoluta in un concerto dai molti volti dove si alterneranno brani rap, pizziche indiavolate, pianisti sopraffini, percussionisti scatenati e molto altro ancora.

15 maggio La via del teatro. Il teatro è uno spazio privilegiato in cui ciascuno trova il proprio posto e dove la diversità diventa una risorsa, sia per l’individuo, sia per il gruppo. Aprire la lezione di teatro integrato per adolescenti al pubblico significa mostrare, oltre allo spettacolo finale, la bellezza del percorso che, per la teatroterapia, è l’obiettivo principale in quanto strumento di benessere per i partecipanti.

15 maggio - Voci nel buio: concerto gospel Il coro GAP “Gospel Always Positive”, nato nell’aprile 2006, è composto da 70 voci suddivise nelle quattro sezioni classiche – bassi, tenori, contralti e soprani – e da una band di 5 musicisti. Chi partecipa ad un Concerto Gospel si trova avvolto da una musica d’impatto emotivo, viva, gioiosa, travolgente, spirituale e profonda: una musica che parla dritta al cuore. Lo spettatore, infatti, non assiste passivamente al concerto, lo vive, partecipa con semplici gesti, come il battito delle mani, sceglie i brani, dialoga con il maestro, si diverte, canta e... improvvisa, nell’intento di raccogliere e vivere l’energia del canto gospel. Al buio l’esperienza si amplifica, si riscoprono i propri sensi e si ascolta la musica in un modo nuovo.

17 maggio - Tante belle cose Ci sono persone che non riescono a separarsi dalle cose e accumulano tutto nelle loro case finché gli oggetti non li sommergono. Se ne contano a milioni. In America si chiamano “hoarder”. “Tante belle cose” è un lavoro fresco, vivo, pulsante di energia e comicità. Disegna lo straordinario ritratto di una donna, particolare eppure vicina, in cui chiunque può riconoscere una parente, una conoscente, un’amica; di un uomo semplice e generoso, un signor nessuno capace di grandi cose. E di due malvagi della porta accanto, convinti nel loro perbenismo di fare la cosa giusta. Con questo suo ultimo lavoro l’autore, Edoardo Erba, getta uno sguardo poetico sulle fragilità umane mettendo in scena con delicata ironia i comportamenti della modernità. Un testo contemporaneo in grado di generare quella sorta di compassione da cui origina un sorriso di comprensione sulle altrui debolezze.

 
 Informazioni 
Quando: dal 12 al 17 maggio 2015
Dove: per le sedi e gli orari delle varie iniziative, consulta il programma 

 
 
Pavia, 08/05/2015 (13105)




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