Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 6 marzo 2021 (329) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze
» Comune che vai, fisco che trovi
» Cyberbullismo: il male sottile
» Cities for Life - Città per la Vita/Città contro la Pena di Morte
» Evviva la Repubblica
» Ecco la carta dei servizi e dei diritti per i Musei di Pavia
» Nasce Radio Local
» Treno Verde 2016
» Pavia ad HappyCube
» Un altro Sanremo alle spalle
» Minerva d'Artista
» Appesi a un filo, ma senza rassegnazione
» I Beatles in edicola
» Madagascar 3: Ricercati in Europa. Ma anche a Pavia...
» Chiusura dei cinema Corallo e Ritz
» InfoMatricole 2012
» Pavia-Innsbruck: un gemellaggio possibile?
» Buio in sala? Prima che i cinema chiudano anche a Pavia
» Una fiaccolata per sensibilizzare sull’autismo
» Oscar 2012!

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Apre in Varzi Bottega Oltrepò
» BirrArt 2019
» Birrifici in Borgo
» Musei divini
» "Dilecta Papia, civitas imperialis"
» Cioccovillage
» Birre Vive sotto la Torre Chrismas Edition
» Il buon cibo parla sano
» Zuppa alla Pavese 2.0
» Autunno Pavese: tante novità
» 18^ edizione Salami d’Autore
» Sagra della cipolla bionda
» Sagra della ciliegia
» Pop al top - terza tappa
» Birre Vive Sotto la Torre
 
Pagina inziale » Tavola » Articolo n. 131 del 20 marzo 2002 (1964) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Uova, perché?
Uova, perché?

Vi siete mai chiesti che origine ha l'usanza di regalare uova per la Pasqua?

Come per la colomba, anche l'uovo di pasqua ha origini assai lontane.
Simbolo della vita che nasce e quindi di fertilità, del passaggio dall'inverno alla primavera, di ottimismo e di speranza, l'uso di regalare uova risale sin dall'epoca pagana.

L'avvento del Cristianesimo lascia dietro di sé gli antichi riti pagani, ma non l'antica usanza. Le uova venivano vivacemente decorate e benedette da un sacerdote prima di essere mangiate la domenica di Pasqua.
I contadini dell'antica Roma, poi, avevano la consuetudine di seppellire nei campi proprio nel periodo pasquale (che segnava il passaggio tra la stagione del riposo dei campi e quella dell'inizio delle nuove semine) un uovo dipinto di rosso per propiziarsi un buon raccolto!

Ancora oggi l'uovo continua ad essere un dono augurale, ma a differenza delle tradizionali uova colorate che i contadini regalavano a familiari e amici - vista anche la necessità di smaltire le abbondanti scorte del periodo quaresimale che ne vietava il consumo - viene riccamente e golosamente decorato fuori e ... dentro!

Felicità e curiosità per i tanti bambini che con impazienza aspettano di rompere il loro uovo di cioccolato per scoprire la sorpresa in esso contenuta; ma non sarebbe meglio festeggiare la Pasqua sì con le uova, ma con quelle che i bambini di un paesino inglese fanno rotolare giù da una collina a simboleggiare la pietra del Santo Sepolcro che la mattina di Pasqua rotolò via ?

 
 Informazioni 
 

Delia Giribaldi

Pavia, 20/03/2002 (131)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool