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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 13056 del 20 aprile 2015 (1932) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Uno:Uno - Ultima cena
Uno:Uno - Ultima cena

Domenica pomeriggio, si terrà il nuovo appuntamento con Uno:Uno. A tu per tu con l’opera, l’iniziativa organizzata dai Musei Civici del Castello Visconteo, con il sostegno dell’Associazione Amici dei Musei Pavesi, che l’ultima domenica di ogni mese conduce alla scoperta delle collezioni dei Musei pavesi, un capolavoro alla volta.

L’idea è quella di favorire il rapporto diretto tra il visitatore e l’opera d’arte, privilegiando la fruizione “slow” di un singolo oggetto, differente rispetto alla visita di un’intera collezione.  Uno:Uno si concentra, di volta in volta, su una singola opera, presentata da un esperto, offrendo differenti chiavi di lettura per evidenziare le molteplici e talvolta inattese connessioni che scaturiscono dalla conoscenza approfondita dell'arte.

L’appuntamento del 26 aprile è con L’Ultima cena di Nicola da Urbino. L’opera, che raffigura l’Ultima Cena, colpisce per la brillantezza delle sue cromie accese. È stata realizzata intorno al 1530 dal maiolicaro Nicola di Gabriele Sbraghe, noto come Nicola da Urbino, e deriva dall’omonimo affresco della tredicesima volta delle Logge di Raffaello in Vaticano.

La formella, proveniente dalla collezione di Luigi Malaspina di Sannazzaro, sarà presentata al pubblico da Paola Casati Migliorini, che ha riconosciuto la paternità dell’opera a Nicola da Urbino.

L’opera è conservata nella Pinacoteca Malaspina dei Musei Civici di Pavia ed è stata attribuita a Nicola da Urbino da Paola Casati Migliorini, che, dopo un iniziale e attento “colpo d’occhio”, si dedicò a una fase di studio e ricerca al fine di avvalorare la sua tesi attributiva sostenuta da riscontri, confronti stilistici con le opere autografe dell’artista e ricerche documentarie. La straordinaria qualità pittorica, il cromatismo acceso e la precisa resa spaziale della maiolica sono state le qualità riconosciute nell’opera pavese e riscontrabili nello stile di Nicola da Urbino. La maiolica è giunta ai Musei Civici di Pavia poiché apparteneva alla nota collezione di Luigi Malaspina di Sannazzaro (1754-1835) che possedeva non solo dipinti, stampe e statue, ma anche un piccolo ma importante nucleo di ceramiche.

La scena raffigura l’Ultima Cena, episodio della vita di Cristo del Nuovo Testamento la cui più antica testimonianza si trova nella Prima Lettera di San Paolo ai Corinzi (I Corinzi 11:23-26) e ripresa nella scrittura dei Vangeli di Matteo, Marco e Luca.

La rappresentazione artistica dell’episodio sacro dell’Ultima Cena può essere ridotta a due varianti iconografiche fondamentali: una si concentra sull’aspetto liturgico, che trova nella celebrazione del sacramento eucaristico il suo significato grazie all’affermarsi del culto del Corpus Domini, e una dal carattere narrativo, in cui generalmente l’annuncio del tradimento di Giuda si presta ad essere il momento favorito per il suo forte significato drammatico. È questo il caso della maiolica di Nicola da Urbino che rappresenta Gesù con i dodici apostoli riuniti attorno al tavolo nel momento in cui annuncia l’imminente tradimento: ben evidente è l’intenso gioco di sguardi e gesti interrogatori degli apostoli, che crea un forte dinamismo grazie anche all’alternanza e il contrasto dei colori forti come il blu e il giallo. 

«I nostri Musei sono ricchi di arte, di storia e di opere di straordinario valore, a volte non sufficientemente conosciute anche nella nostra stessa città – dichiara l’Assessore alla Cultura Giacomo Galazzo –. Questa bella iniziativa apre le porte dei musei e lo fa in un modo nuovo e originale, tentando di invogliare il visitatore a tornare periodicamente a visitarli proprio perché luogo di esperienze artistiche sempre nuove e stimolanti».

L’ingresso a Uno:Uno è gratuito per tutti i possessori della My Museum Card, la carta che (al prezzo di 18 euro) apre le porte dei Musei Civici del Castello Visconteo per 365 giorni: una vera e propria tessera fedeltà – annuale e nominale – che consente l'accesso illimitato alle collezioni museali e alle mostre organizzate dai Musei Civici, la partecipazione gratuita a tutti gli eventi collaterali e riduzioni speciali per le mostre delle Scuderie e gli acquisti al bookshop. Per chi non fosse in possesso della My Museum Card, l’iniziativa è aperta al costo simbolico di 1 euro: un piccolo contributo  alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della città.

 
 Informazioni 
Dove: v.le XI Febbraio, Musei Civici del Castello Visconteo - Pavia  
Ritrovo presso la biglietteria dei Musei Civici, senza bisogno di prenotazione
Quando: domenica 26 aprile 2015, ore 16.30
Per informazioni: tel. 0382.399770, mail: museicivici@comune.pv.it  

 
 
Pavia, 20/04/2015 (13056)

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