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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 13049 del 15 aprile 2015 (1476) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La musica rinascimentale e la musica barocca
La musica rinascimentale e la musica barocca
I Professori e gli Studenti dei corsi accademici di Musica Antica dell’I.S.S.M. “Conservatorio F. Vittadini” di Pavia, coordinati da Massimo Lonardi, organizzano la IV^ edizione della rassegna concertistica “I Tesori di Orfeo”, dedicata alla musica rinascimentale e barocca.

La stagione, che comprende dieci concerti, è iniziata lo scorso 2 aprile e terminerà il 25 giugno prossimo; i concerti si svolgeranno in due luoghi simbolo della città dotati di caratteristiche acustiche particolarmente adatti al repertorio proposto: il Ridotto del Teatro Fraschini e la Chiesa di San Luca.
Il calendario di questa edizione è caratterizzato dall’originalità e dalla varietà delle proposte, che comprendono musiche composte nell’arco di tre secoli, con alcuni sconfinamenti nel Classicismo e nel Novecento.

Il secondo concerto, (16 aprile) eseguito da “I Solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo” diretti e accompagnati al clavicembalo da Riccardo Lorenzetti, è dedicato alle musiche per voci e basso continuo composte da Claudio Monteverdi, uno dei grandi autori vissuti tra il tardo Rinascimento ed il primo Barocco italiano, che, aderendo alle istanze stilistiche del Recitar Cantando, furono gli artefici della nascita del teatro musicale.

Il terzo concerto, (21 aprile) a cura del soprano Annarita Pili, della clavicembalista Paola Barbieri e della tiorbista Elisa La Marca, è interamente declinato al femminile: sarà dedicato alle musiche composte da Francesca Caccini e da Barbara Strozzi, due geniali donne che “a dispetto del tempo e della sorte” riuscirono ad affermarsi come validissime compositrici nel’600.

Anche il quarto appuntamento ( 24 aprile) presenta caratteristiche oggi inusuali, è infatti basato sulla formazione in “doppio coro strumentale”, per la quale scrissero vari autori fra la fine del ‘500 ed il primo ‘600. Il concerto è basato sulla contrapposizione dialogante di due gruppi di strumenti e sarà arricchito dalla partecipazione del soprano Angela Alesci e del flautista dolce Valerio Febbroni.

Il quinto concerto  (30 aprile) è dedicato alle musiche originali per due liuti dei grandi compositori-liutisti del Rinascimento italiano e dell’Inghilterra elisabettiana, eseguite da Massimo Lonardi e Ugo Nastrucci.

Il sesto appuntamento (3 maggio) abbraccia un ampio arco temporale che ci porterà dal periodo Barocco al Classicismo grazie alla voce del soprano Sabina Macculi, sostenuta dagli strumenti a corde pizzicate preferiti nelle due epoche per l’accompagnamento: la tiorba e la chitarra ottocentesca, che saranno suonate da Leopoldo Saracino.

All’arte dell’ arco, ovvero alle composizioni dei maggiori autori che tra il ‘600 ed il ‘700 scrissero per violino, è dedicato il settimo concerto ( 15 maggio) affidato alla violinista Silvia Colli, che suonerà uno strumento dell’epoca, mentre il basso continuo e alcuni brani solistici saranno eseguiti all’organo da Claudia Vignani.

L’ottavo concerto  (24 maggio) è dedicato ai due più celebri compositori dell’era barocca; avremo infatti occasione di ascoltare i concerti per archi di Antonio Vivaldi nella trascrizione - elaborazione per clavicembalo solo di J. S. Bach, eseguiti della clavicembalista Ero Maria Barbero.

All’inconsueto organico di due viole è invece dedicato il nono concerto, (19 giugno)  basato su musiche di autori vissuti tra il Rococò ed il classicismo, a cura dei violisti Maurizio Schiavo e Mauro Righini.

Conclude la rassegna il decimo concerto, (25 giugno) a cura dell’ Ensemble di flauti dolci diretto da Simone Erre, che si può ben definire “controcorrente” perché anziché esser basato su un programma monografico, o dedicato ad un ristretto ambito temporale e stilistico, abbraccia più secoli di musica spingendosi fino alle soglie del Novecento con un autore come E. Satie, per certi aspetti affine alla musica antica ma nel contempo dedito alla geniale innovazione e, in qualche caso, alla provocazione.

 
 Informazioni 
Quando: dal 12 aprile al 25 giugno, ore 21.00
Dove: Ridotto del teatro Fraschini e Chiesa di San Luca, Pavia
Ingresso: libero

Gli eventi concertistici, in collaborazione con il Comune di Pavia, la Fondazione Teatro Fraschini e l’Associazione Musicale “Antiqua Modica”, sono pubblicati sul sito web dell’Istituto Vittadini (www.istitutovittadini.it), sul sito del Comune di Pavia nella sezione Eventi e sulla pagina Facebook “I Tesori di Orfeo”.

 
 
Pavia, 15/04/2015 (13049)




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