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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 12996 del 23 marzo 2015 (1834) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
A tu per tu con Gherardo Poli
A tu per tu con Gherardo Poli

Dopo il successo della scorsa edizione, torna Uno:Uno. A tu per tu con l’opera, l’iniziativa organizzata dai Musei Civici del Castello Visconteo, in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei Pavesi, che da marzo a novembre, l'ultima domenica di ogni mese, condurrà alla scoperta delle collezioni dei Musei  pavesi, un capolavoro alla volta, offrendo la possibilità di ammirare anche opere normalmente non visibili al pubblico, perché conservate nei depositi.

L'idea è quella di favorire il rapporto diretto tra il visitatore e l’opera d’arte, privilegiando la fruizione “slow” di un singolo oggetto, differente rispetto alla visita di un’intera collezione. 
Uno:Uno si concentrerà di volta in volta su una singola opera, presentata da un esperto, offrendo differenti chiavi di lettura per evidenziare le molteplici e talvolta inattese connessioni che scaturiscono dalla conoscenza approfondita dell'arte.

L’appuntamento di domenica è con La battaglia di Pavia del 24 febbraio 1525 di Gherardo Poli (Firenze 1676- Pisa dopo il 1739), che rappresenta il celebre episodio in occasione del quale si scontrarono le truppe spagnole di Carlo V d’Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Spagna, e quelle francesi di Francesco I di Valois, re di Francia.

Il dipinto e la storia della battaglia di Pavia saranno presentati al pubblico da Luigi Casali e Susanna Zatti.

Il dipinto fu donato alla Civica Scuola di Pittura nel 1892 grazie al legato testamentario di Camillo Brambilla assieme ad altri dipinti di notevole importanza perché provenienti dalla collezione di Giovanni Alessandro Brambilla, nonno di Camillo, chirurgo dell’imperatore del Sacro Romano Impero Giuseppe II d’Asburgo, attivo tra Vienna e Pavia.
Se il soggetto dell'opera era ben noto, non fu altrettanto facile individuare il nome dell'autore. Il primo riferimento al dipinto nei documenti del museo riporta una generica indicazione di 'scuola fiamminga', mentre negli anni '50 fu proposta l'attribuzione al pittore parmigiano Ilario Spolverini (1657-1734), prima di giungere al nome del fiorentino Gherardo Poli, specializzato in vedute fantastiche di città, di porti di mare e di numerose battaglie, in virtù delle forti analogie della tela pavese con la sua maniera pittorica, caratterizzata da un colorismo acceso e dal ritmo veloce della narrazione in cui le figure si scontrano sul terreno di battaglia, dal campo aperto in primo piano fino allo sfondo dominato dalla città cinta da mura. 

 
 Informazioni 
Dove: Musei Civici del Castello Visconteo, Pavia
Ritrovo: presso la biglietteria dei Musei civici 
Quando: domenica  29 marzo, ore 16.30
La visita e l’ingresso ai musei sono senza prenotazione.
Ingresso:  a Uno:Uno è gratuito per tutti i possessori della My Museim Card, la carta che (al prezzo di 18 euro) apre le porte dei Musei Civici del Castello Visconteo per 365 giorni: una vera e propria tessera fedeltà – annuale e nominale – che consente l'accesso illimitato alle collezioni museali e alle mostre organizzate dai Musei Civici, la partecipazione gratuita a tutti gli eventi collaterali e riduzioni speciali per le mostre delle Scuderie e gli acquisti al bookshop. Per chi non fosse in possesso della My Card Museum, l'iniziativa è aperta al costo simbolico di 1 euro: un piccolo contributo  alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della città.

 
 
Pavia, 23/03/2015 (12996)




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