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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 12942 del 26 febbraio 2015 (1868) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Father and son
Father and son

Gradito ritorno al Teatro Fraschini di Claudio Bisio, interprete di Father and son, dove affronta un monologo tratto da Gli sdraiati e da alcune pagine di Breviario comico di Michele Serra. E’ una autoconfessione ironica e brutale di un padre che parla al figlio. Uno sfogo che non perde due caratteristiche fondamentali, quella della leggerezza e dell’acume nell’affrontare un tema delicato come quello del rapporto/conflitto generazionale.

Il titolo si rifà alla celebre ballata di Cat Stevens pubblicata nel 1970 che racconta lo stato d’animo di un adolescente desideroso di cominciare una nuova vita, quando il padre non coglie ancora questa  sua urgenza. Tra i due non c’è alcuna comunicazione. Il genitore appartiene a quella generazione che, se da una parte non vuole imporre le cose in modo autoritario, non può nemmeno diventare “amico” della sua prole. Il figlio (immaginario) resta in silenzio, sdraiato e connesso a internet.

Claudio Bisio si mette in scena con l’espressività a lui confacente, quella cordiale, senza alzate di tono, amichevole, senza compiacimenti, in una stanza (o gabbia) nella quale gli interlocutori simbolici sono un armadio- icona di un ordine desiderato, il colore blu della speranza, cumuli di grosse pietre in riferimento al tormentone della gita in montagna. L’attore interpreta un papà eroico e insieme ironico, impotente di fronte ai silenzi del giovane, a tratti servile, sempre in sintonia e complicità col pubblico.

La regia di Giorgio Gallione lascia spazio ad una partitura musicale dal vivo di Laura Masotto al violino e Marco Bianchi alla chitarra, che scandisce in capitoli tematici lo spettacolo. Dal disordine domestico causato dal figlio, a cui il genitore si arrende, fino alla presa di coscienza della propria debolezza come genitore, al rapporto con i professori, alle deformazioni tecnologiche e di conseguenza linguistiche, alle mitologie di felpe e tatuaggi.
 

 

 
 Informazioni 
Quando: Venerdì 6, Sabato 7 marzo alle ore 21.00. Domenica 8 marzo alle ore 16.00
Dove: teatro Fraschini, C.so Strada Nuova 136, Pavia
Biglietti: da 30 euro a 7 euro

 
 
Pavia, 26/02/2015 (12942)




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