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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 12853 del 19 gennaio 2015 (2179) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La Bocca ha divorato il fiume
La Bocca ha divorato il fiume
Il prossimo appuntamento per Argini Festival, la rassegna teatrale di In Scena Veritas, propone una riflessione toccante e profonda sull’“olocausto dimenticato”: La Bocca ha divorato il fiume – Uno spettacolo sul Porrajmos, in scena sabato al Teatro Mastroianni di San Martino Siccomario.
 
Matteo Curatella LeMat, nei panni del cantastorie, racconterà la vicenda di un Re, di un Popolo e della Gente intorno a loro. 
 
C’era una volta un re cattivo che voleva far scomparire tutti quelli che lui considerava diversi da sé, in particolare i Romanès. Il Re odiava i Romanès perché avevano un’aria diversa dalla sua e da quella della sua corte, e lui non capiva quando loro parlavano, e questo lo faceva infuriare. Eppure, anche per il Re, questi non erano motivi sufficienti per far sparire della gente... Così il re decise di fare credere a tutti che i Romanès erano ladri, assassini e bugiardi: eliminare dalla faccia della terra delinquenti come questi sarebbe stato molto più semplice. E la Gente non avrebbe avuto nulla da obbiettare: avrebbe capito, avrebbe approvato.
Così, un giorno, il Matto, nel suo girovagare, incontra una storia, una storia che si unisce ad altre storie, una storia che assomiglia ad un immenso fiume: un fiume divorato da una grande bocca.
 
Porrajmos in lingua romanì significa “Divoramento” e indica lo sterminio delle popolazioni Romanì (ovvero Rom, Sinti, Kalè, Manouches e Romanichals) da parte del Regime Nazista. Ritenuti “un miscuglio di razze deteriorate”, gli Zingari furono discriminati, sterilizzati, deportati e uccisi: si contano 500.000 vittime. 
 
 Informazioni 
Dove: Teatro Mastroianni, via Piemonte, 8 - San Martino Siccomario
Quando: sabato 24 gennaio 2015, ore 21.00
Biglietti: intero 10 euro
Per informazioni e prenotazioni: e-mail: info@inscenaveritas.com, tel. 339/5373945
 
 
Pavia, 19/01/2015 (12853)




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