Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 24 febbraio 2020 (542) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Romeo e Giulietta al Besostri
» Dance Studios
» Cenerentola
» Giselle al Fraschini
» Saggio di Naltale Scuola di Danza_Campus Aquae
» La Sylphide
» Giselle
» Volver a mi vida
» "Il Viaggio…Reloaded”
» Eleonora Abbagnato è Carmen
» Raymonda
» Free Hug
» Contemporary Tango
» Vidanza
» Note in danza 2012
» Manon al Fraschini
» La scuola di Béjart al Fraschini
» Sogno di una notte di mezza estate
» Cosa ti manca per essere felice?
» Il Flamenco spagnolo al Fraschini

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il Mio Film. III edizione
» Incontro al Caffè Teatro
» Nel nome del Dio Web
» La Principessa Capriccio
» Fra moglie e marito… Drammi del linguaggio
» Gran Consiglio (Mussolini)
» La Farina Dal Diaul La Finisa In Crusca
» Corpi in gioco
» Guglielmo Tell
» Il sogno di Peter Pan
» Le signorine
» Grease
» Petit Cabaret 1924
» La Tempesta
» Crossroads 2019 - Il Cinema dei percorsi di fede
 
Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 12776 del 24 novembre 2014 (2452) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La vie en rose… Bolèro
La vie en rose… Bolèro

Per il terzo anno consecutivo la compagnia del Balletto di Milano torna sul palcoscenico del Besostri per un altro grande spettacolo di danza dedicato alla musica e canzone francese: La vie en rose… Bolèro.

La prima parte è dedicata ai famosi chansonnier, cui è legato il fenomeno più grosso e culturalmente più accreditato della canzone europea. Come non ricordare Edith Piaf, Yves Montando Jacques Brel? O chi ancora oggi è considerato il mito della canzone francese, Charles Aznavour?
Testi poetici, che parlano d'amore e di indifferenza, di gioia e di solitudine, di amicizia, di vita quotidiana, hanno suggerito il lavoro coreografico che si dipana in una successione di quadri indipendenti. Un lavoro che, giocando con gli stereotipi culturali e passando dall'ironia alla nostalgia, racconta storie di tutti i giorni e parla di emozioni.

Un serata di danza dedicata alla musica francese non poteva non presentare il Boléro di Maurice Ravel, un brano dalla forza dirompente e dalla struttura geniale, dal ritmo ossessivo che evoca la seduzione, reso immortale da grandissimi coreografi ed interpreti.
La versione del Balletto di Milano tuttavia trova un'altra interpretazione. Non solo gioco di seduzione, ma l'eterna storia di una nascita, di un'attrazione inevitabile verso un essere simile, di un moltiplicarsi di incontri. Di una vita che, così come nasce, nella solitudine si spegne.
 
 Informazioni 
Quando: sabato 29 novembre 2014 ore 21,15
Dove: Teatro Besostri, Via Matteotti 33, Mede
Biglietti: interi euro 28, ridotti  over 65 euro 23, ragazzi 6/18 anni  e allievi scuole di danza  euro 18
Prevendita presso il comune di Mede nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e
presso la biglietteria del teatro, sabato 29 novembre dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 20 a inizio spettacolo per i posti ancora disponibili.

 
 
Pavia, 24/11/2014 (12776)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool