Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 22 settembre 2019 (334) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
» La Brigata Ebraica in Italia e la Liberazione (1943-1945)
» Il mio nome è... Gioconda
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Fabio Aguzzi. Il poeta della luce
» Pavia Jinan - Tale of two cities
» L'energia dei segni e dei sogni
» Disegnetti ∆
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Vivian Maier. Street photography.

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Colore e tempo
» MathsJam
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» Due elefanti rossi in piazza...
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Appuntamento con l'autore
» "I colori della speranza"
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Il romanzo di Baslot
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 12509 del 4 luglio 2014 (2385) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sguardi d’insieme
Sguardi d’insieme
Una mostra, un modo diverso di (ri)appropriarsi della memoria storica, perché non c’è futuro senza memoria.
Sguardi d’insieme: Corso Garibaldi e Borgo Ticino nelle immagini di ieri e di oggi inaugura nel tardo pomeriggio di mercoledì, allo Spazio per le arti contemporanee del Broletto di Pavia, e presenta una selezione di immagini (a cura di Elisa Moretti) che raccontano, attraverso dettagli e “sguardi d’insieme”, due tra le zone più caratteristiche della città di Pavia: Corso Garibaldi e Borgo Ticino.
 
La memoria collettiva generalmente è legata al luogo fisico dove si sono svolti gli eventi e, come sosteneva il sociologo francese Maurice Halbwachs, lo spazio è di fondamentale importanza per fissare il ricordo: mantenendo un suo riconoscimento aiuta, infatti, a rafforzare la memoria e a organizzare il passato in funzione del presente e del futuro. Per guardare al domani, è perciò sempre più indispensabile recuperare la memoria storica, il salvadanaio dello spirito, perché noi siamo ciò che rammentiamo di essere stati.
 
In mostra a Pavia, 24 pannelli descrivono, attraverso più di 200 immagini di oggi e di ieri (le foto d’epoca fanno parte delle collezioni Pietro Ferrari e Stefano Schinelli), le particolarità di due tra le più caratteristiche zone della città, ricche di dettagli storici e artistici di grande interesse, luoghi che fanno parte della memoria collettiva: piazzette animate, vicoli silenziosi, palazzi d’epoca, case popolari e spazi legati a una precisa identità sociale connessa con il fiume. Quartieri che hanno saputo valorizzare la propria storia e nel contempo sono stati in grado di guardare al futuro, grazie a nuove idee e iniziative per rilanciare il commercio, il verde, gli eventi sociali.
 
«Il recupero e la valorizzazione della memoria storica e sociale dei luoghi della nostra città è un obbiettivo che perseguiamo con impegno – dichiara l’Assessore alla Cultura, Turismo, Expo 2015, Legalità del Comune di Pavia Giacomo Galazzo –; nel progetto “Trame di Strada”, iniziato nel 2013 e dal quale scaturisce questa mostra, ritroviamo questa stessa sensibilità».
 
Trame di Strada. Memoria, cura dei luoghi e mutualità sociale nei quartieri sud di Pavia Storica è un progetto che la Fondazione Cariplo ha finanziato nell’ambito del Bando 2012 “Costruire e rafforzare legami nelle comunità locali”.
Ne sono promotori Acli, La Piracanta, Progetto Contatto e Liberamente/Centro Antiviolenza, con il sostegno attivo del Comune di Pavia, di Confesercenti e Aler, e l’adesione di oltre 25 associazioni che operano sul territorio.
Il progetto, triennale (2013/2016), si articola attorno ad iniziative e percorsi mirati a valorizzare le identità e le risorse di quella parte del territorio urbano (area di Corso Garibaldi e del Borgo) che, pur a fronte di trasformazioni e problematiche sociali anche critiche, conserva il carattere di “comunità” impegnata a migliorare la qualità della vita e delle relazioni nei propri quartieri. 
A oggi, il progetto si è effettivamente impegnato a meglio conoscere le specificità del territorio e i suoi problemi, e a documentarne il patrimonio umano, sociale e culturale attraverso la voce e l’esperienza dei suoi abitanti e protagonisti.
 
In mostra, accanto alle immagini, verrà proiettato in loop un video della durata di 30’, a cura del regista Filippo Ticozzi, che dà voce ai ricordi e alle testimonianze dei residenti di Corso Garibaldi e del Borgo, ripercorrendo nel tempo le sue specificità e i suoi cambiamenti.  
 
Nell’ambito del progetto, e ancora fino al 25 settembre, è aperto il concorso letterario “Pavia. Viverla per raccontarla”, a cui i cittadini possono partecipare inviando testi brevi e inediti di prosa e di poesia che narrano storie, visioni e ricordi legati alla vita di quartiere, una sorta di viaggio a più voci attraverso luoghi, persone, esperienze e legami vissuti dai pavesi, oggi e nel passato.
 
 Informazioni 
Dove: Spazio per le arti contemporanee del Broletto, Piazza della Vittoria - Pavia
Quando: dal 9 (inaugurazione alle 18.30) al 27 luglio 2014, da mercoledì a venerdì: 21.00- 23.00; sabato e domenica: 17.30-19.30 e 21.00- 23.00
Ingresso: libero
 

Comunicato Stampa

Pavia, 04/07/2014 (12509)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool